Gli italiani e il caffè. Indagine di AstraRicerche per conto del Consorzio Promozione Caffè

In occasione della Giornata Internazionale del Caffè, che cade oggi 1° ottobre, AstraRicerche pubblica la seconda edizione dell’indagine “Gli italiani e il caffè” svolta per conto del Consorzio Promozione Caffè.
Anche quest’anno, l’indagine conferma quanto il caffè sia un rito che mette tutti d’accordo: ben il 97% degli intervistati afferma di bere, più o meno spesso, caffè o bevande a base di caffè (dato in leggera crescita rispetto al 2020). Per oltre la metà (54%) il consumo è di tre o più tazzine al giorno (+2% rispetto all’anno precedente), con un aumento significativo nella fascia 18 -35 anni.

Pur continuando ad essere un momento di relax (75%), il caffè è sempre più apprezzato per le sue qualità “energizzanti”: oltre ad aiutare la concentrazione e il risveglio (73,3%), la tazzina rappresenta per molti il vero inizio della giornata (40,8%) e il modo ideale per ritrovare la carica e la voglia di fare (39%).



Per quanto riguarda i luoghi di consumo, la casa continua a detenere il primato: su 100 caffè, 57 sono consumate tra le mura domestiche. Ma è tornata fortissima, più di prima, la voglia di uscire, di incontrarsi e di consumare un caffè al bar, considerato un luogo di chiacchiere (26,1%), un rito mattutino (31,5%) ed anche un modo per sostenere l’economia e i piccoli esercenti (41%).

Per quanto riguarda le modalità di preparazione, se un terzo degli italiani sceglie per prima la moka per preparare il caffè, capsule e cialde si confermano essere il metodo preferito di preparazione del caffè (43%, +3,6% rispetto al 2020), allungando ulteriormente il proprio distacco dalla classica caffettiera.



Diversi i motivi dietro il successo delle capsule e delle cialde: per oltre il 77% sono comode da preparare, per il 62% hanno un ottimo gusto, per un italiano su due hanno un giusto rapporto qualità prezzo. Il sorpasso di cialde e capsule non si attenuerà nemmeno in futuro: 1 italiano su quattro dichiara infatti che le userà più spesso. A sceglierle sono soprattutto gli intervistati tra i 45 e i 55 anni, mentre la moka continua a esercitare un grande fascino tra le donne e gli over 55.



Per quanto riguarda gli acquisti, gli italiani si mostrano sempre più a loro agio con gli acquisti online: dallo scoppio della pandemia, gli italiani hanno iniziato a sperimentare maggiormente l’e-commerce anche per il caffè, tanto è vero che più di due consumatori su tre (69,6%) hanno fatto acquisti sul web, sia sui grandi marketplace sia sugli e-store specializzati o attraverso il servizio della “spesa a casa”. Un trend destinato a continuare per una buona fetta degli intervistati (28%), che ha dichiarato di apprezzare questa modalità di acquisto perché consente di informarsi sul prodotto (21%), per la comodità (27,9%), la varietà di offerta (31%) e soprattutto la convenienza (32,7%).

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