Gli slogan cambiano in nome del buon caffè

11-10-2013 – Negli anni ’60 imperversava lo slogan “Fate l’amore non fate la guerra” che era un po’ il grido di battaglia della Generazione Hippy, quei figli dei fiori che hanno caratterizzato un’epoca.
Oltre un cinquantennio dopo, in piena Generazione Z, quello slogan è ormai datato. Eppure la sua eco sembra aver attraversato il tempo e continua a vivere attraverso slogan coniati nei nostri giorni come questo che vi mostriamo

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La locandina, firmata dal “Ponte Caffè Italiano” di Amsterdam, recita “Fa’ il caffè, non la guerra” sottotitolato dalla frase “Combatti il cattivo caffè, non il tuo prossimo”.
Insomma, una specie di richiamo alla pace nel nome di un caffè di qualità!

Applicato nel vending, questo slogan potrebbe essere di buon auspicio: se la qualità portasse pace nella guerra al prezzo più basso, il settore ne godrebbe sicuri benefici. Condividete?

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