Il futuro di Lucaffè nell’intervista di HorecaTv.it a Gianluca Venturelli

Continua la serie di interviste realizzate da Fabio Russo per HorecaTV a Host 2021. Le telecamere ci portano oggi allo stand di Lucaffè Srl per incontrare Gianluca Venturelli, amministratore dell’azienda che racconta della scelta di Lucaffè per il futuro, che definisce come “atipica“: l’esclusività del barattolo. Dalle cialde alle capsule, dal macinato al caffè in grani, il futuro del packaging di Lucaffè sarà la latta.

Una scelta che mette al primo posto, ex equo, la qualità del prodotto e la difesa dell’ambiente. La latta protegge meglio il caffè, mantenendo intatti gli aromi e le caratteristiche organolettiche, e inoltre il materiale è interamente riciclabile.

Ma la latta in alcuni casi diventa l’unica opzione. Perché Lucaffè ha realizzato la capsula “home compost”, che si può smaltire nel giardino di casa (o nel terreno delle piante da terrazzo) e utilizzare come concime naturale. Questo tipo di capsule soffre molto l’umidità e, come spiega Venturelli, la latta è l’unico materiale (oltre al vetro) che assicura il 100% di impermeabilità, al contrario della plastica. Anche per questo Lucaffè ha optato per il barattolo, a protezione di una scelta ambientale oltre che di qualità.

Gianluca Venturelli ci ha parlato anche del problema della reperibilità della materia prima, che unita all’aumento dei costi rende difficile il lavoro dei torrefattori. Un impegno che Lucaffè abbraccia con grande spirito di adattamento, lo spirito con cui l’azienda si affaccia al nuovo anno.

Per il 2022 è tanta la voglia di realizzare specialty e di comunicare ai clienti l’importanza della scelta della latta per preservare la qualità. Perché, come conclude Venturelli “più un prodotto è fresco e più fa bene”.

Segui l’intervista con Gianluca Venturelli di Lucaffè Srl

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