IVS Group. In miglioramento i risultati semestrali al 30 giugno 2021

Il 9 settembre il Consiglio di Amministrazione di IVS Group S.A. ha approvato la relazione semestrale del gruppo al 30 giugno 2021, che mostra risultati in miglioramento rispetto all’andamento in flessione, registrato nell’ultimo anno e mezzo di pandemia.
Il fatturato consolidato del 1° semestre 2021 ammonta a 167,2 milioni di euro (di cui 147,5 milioni derivanti dall’attività caratteristica del vending), con un aumento del 3,5% rispetto ai 161,6 milioni di euro del 2020 (di cui 140,9 milioni nel vending).

I ricavi aumentano del 1,3% in Italia, del 2,8% in Spagna, del 31,5% in Francia, mentre calano del 2,2% in Svizzera e crescono del 7,5% nella CGU Coin Service. In tutti i principali mercati, il secondo trimestre 2021 ha dunque compensato il calo del 1°trimestre 2021 rispetto al 1° trimestre 2020, su cui gli effetti della pandemia erano appena iniziati

Il numero totale di erogazioni al 30 giugno 2021 è stato pari a 316,3 milioni, da 301,3 milioni del 2020 (+5,0%); è evidente la differenza di andamento nel confronto tra il 1°trimestre 2021-2020 (-17,7%), rispetto al 2°trimestre 2021-2020 (+41,7%).

Anche nel contesto difficile di mercato a causa del Covid, nella prima parte del 2021 IVS mostra un tasso di acquisizione complessivo di nuovi clienti superiore al churn rate.

Il prezzo medio delle erogazioni del trimestre è sceso a 46,64 centesimi di euro, da 46,77 centesimi dell’analogo periodo 2020 (- 0,3%). Il prezzo medio risulta ancora leggermente inferiore al 2019, in quanto risente della chiusura e/o del forte calo dei volumi nei segmenti di mercato public e travel, che tradizionalmente presentano prezzi medi e valore aggiunto più alti rispetto al settore corporate e dove i consumatori convenzionati pagano le consumazioni utilizzando le chiavette elettroniche.

A titolo di raffronto indicativo con i dati precedenti la crisi Covid, il numero di consumazioni e il fatturato del primo semestre e del secondo trimestre 2021 sono ancora inferiori del 28% (1° sem.) e del 27% (2° trim.) circa rispetto ai corrispondenti periodi del 2019. Considerato peraltro che la ripresa del 2021 è iniziata solo verso metà maggio, grazie agli effetti positivi della campagna vaccinale anche sulle attività economiche, è presumibile che il trend di recupero rispetto al 2019 possa continuare anche nei prossimi trimestri.


CONSIDERAZIONI E PREVISIONI


Nel corso del secondo trimestre 2021, indicativamente da maggio, lo scenario economico ha visto una leggera ripresa dei consumi, effetto del graduale miglioramento della situazione sanitaria e della ripresa economica. Ciò si è riflesso anche sui volumi di consumazione nel vending, seppure ancora con sensibili differenze tra le diverse aree geografiche e segmenti di clientela in cui IVS opera.
In questo contesto, il gruppo IVS è riuscito a recuperare livelli relativamente soddisfacenti di redditività operativa, grazie a continue ed efficaci azioni di contenimento di tutte le principali categorie di costi (personale, affitti, positioning fees). La redditività operativa, associata al contenimento degli investimenti, ha consentito di generare flussi di cassa netta positivi e di significativa entità.
La situazione finanziaria risulta quindi in ulteriore rafforzamento, con una disponibilità di cassa persino sovrabbondante rispetto alle normali esigenze operative, ma che costituisce un presupposto per una prossima ripresa della crescita, in termini di valori assoluti e di quote di mercato, in tutte le aree geografica in cui il gruppo opera.


Il comunicato stampa è consultabile anche sul sito internet aziendale
www.ivsgroup.it o www.ivsgroup.lu / sezione press.

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