Le studentesse dell’UNI Padova ottengono il distributore di assorbenti gratuiti

In alcuni atenei italiani si è creato un vero e proprio movimento intorno ad un tema delicato e dai risvolti sociali, che coinvolge in prima persona le studentesse: il diritto ad avere la disponibilità gratuita di assorbenti all’interno dei dipartimenti universitari. Una battaglia vinta dalle ragazze dell’ateneo di Padova, ma che prima ancora era stata portata avanti del comitato studentesco della Statale di Milano che, pur vincendo il confronto con la direzione, aveva ottenuto la vendita degli assorbenti ad un prezzo calmierato ma non la loro gratuità.

Nel dipartimento di Matematica dell’Università di Padova, invece, la mozione è stata vinta in pieno e l’Ateneo ha concesso l’installazione di un distributore automatico di assorbenti igienici ritirabili tramite gettone gratuito messo a disposizione delle studentesse.

I rappresentanti degli studenti hanno già avviato un confronto con l’Ateneo per estendere l’iniziativa anche agli altri dipartimenti.

Dietro a quella che potrebbe sembrare una piccola vittoria, ci sono problematiche più profonde: gli assorbenti sono considerati beni di lusso e sottoposti come tali ad un’aliquota IVA alta che incide sul prezzo finale, rendendoli un bene costoso. Poco conta che in realtà si tratta di un bene di prima necessità, che dovrebbe essere accessibile a tutte le ragazze, al di là delle possibilità economiche.

In altri Paesi del mondo, come l’India, non è raro trovare nelle scuole distributori automatici di questa particolare tipologia di merce, un canale che è stato usato come strumento per educare all’igiene personale e per scavalcare le differenze di classe nella società.

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