Medicinali da banco e Vending. Il Ministero della Salute dice no

12-11-2019 – La Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico, che è parte del Ministero della Salute, ha risposto ad un quesito posto da Federfarma, relativo alla possibilità di vendere i medicinali da banco attraverso distributori automatici, se questi sono collegati tramite un’app al servizio di vendita on-line della farmacia presso la quale sono installati.
In buona sostanza, l’obiettivo è quello di equiparare l’erogazione automatica dei medicinali da banco, altrimenti detti OTC, alla vendita on-line, una modalità non prevista dall’attuale normativa, a meno che non sia stata autorizzata in via sperimentale dallo stesso Ministero, in accordo con la Regione, come previsto dall’’art.98-bis del d.lgs.219/2006. Un’eventualità a tutt’oggi mai verificatasi.

Il Ministero ha risposto al quesito, affermando che la vendita attraverso distributori automatici non può essere in alcun modo equiparata alla vendita al banco, né tanto meno a quella on-line, trovandosi le macchine normalmente al di fuori del punto vendita e non essendo presidiate dal farmacista, che ha l’obbligo di effettuare tutta una serie di controlli sui medicinali ceduti: integrità del farmaco, corretta conservazione dello stesso, corrispondenza tra quanto ordinato e quanto venduto/spedito, corrette modalità di trasporto e così via.

La vendita di farmaci da banco attraverso distributori automatici va quindi  configurata come vendita al di fuori dei canali autorizzati e, pertanto, non è consentita.

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