Progetto Follia. Un murales di capsule esauste candidato al Guinnes World Record

A Cavriago, in provincia di Reggio Emilia, sorge la nuova sede della azienda Allodi Apicoltura, un’impresa familiare che svolge l’intera attività inerente alla produzione di miele: dalla cura dell’alveare al monitoraggio delle fioriture, dalla raccolta del miele alle successive lavorazioni. Accanto all’attività produttiva e commerciale, l’impegno a far conoscere il mondo delle api, a far comprendere la loro indispensabile presenza nella natura e il rispetto del loro lavoro e della biodiversità.
Particolarmente attenta a questi temi, la signora Katja Allodi che ha ideato un ambizioso progetto che celebra il mondo delle api e la sua bellezza, coniugandolo con il rispetto della natura attraverso il riciclo che sottrae rifiuti all’ambiente, donando loro nuova vita.
Il Progetto Follia – questo il nome – è nato osservando un muro nudo all’esterno del nuovo laboratorio, a cui Katja voleva dare un senso trasformandolo in un enorme murales. Ma come, visto che il muro sottostava ai vincoli storici? E quale significato dare all’allestimento?
Si è scelto di utilizzare pannelli di legno da sovrapporre al muro e di decorarli con capsule di caffè: una follia vista l’enorme superficie!

Le capsule di caffè, però, sono sembrate immediatamente ideali per via della loro relativa facilità di lavorazione, una buona resistenza alle intemperie e, soprattutto, per il recupero di materiali riciclati.
Grazie all’aiuto di amici, colleghi, clienti, amici di amici e conoscenti sono state recuperate oltre 40.000 capsule attraverso una raccolta iniziata nel marzo 2020. Dopo essere state svuotate e lavate, le capsule sono state schiacciate, bucate e poi, tramite un sottile filo di metallo (ne sono stati utilizzati quasi 5 Km) sono state “tessute” in modo da creare il disegno voluto. Con esse sono state realizzate le tavole dei pannelli: una sequenza che celebra la bellezza della natura, il mondo delle api, la biodiversità e il rispetto dell’ambiente. I disegni celebrano la natura, ma anche l’importanza della famiglia, del tendere la mano al prossimo, oltre che l’importanza che un insetto piccolo come l’ape riveste nella conservazione della biodiversità.
Il murales è composto da 13 pannelli, realizzati con 48.071 capsule in più di 50 colori e tantissime ore in oltre un anno di lavoro. Grazie alla sua grandiosità è candidato al Guinness World Record.

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