Rhea, 9bar e Fratelli Milano al Sigep con l’inedita iniziativa “Design for all”

Rhea , 9bar con la sua torrefazione Little Bean, e Fratelli Milano-Italian coffee saranno insieme al Sigep nel pad D2 per offrire ai visitatori un’esperienza sensoriale collegata al momento della pausa caffè, e una competizione tra specialty estratti con le macchine superautomatiche di Rhea.


Design for all – la centralità dell’automazione


All’interno dello stand sarà realizzato un percorso sensoriale al buio, dove i visitatori potranno vivere un’esperienza tattile-olfattiva: toccare con mano le piante e le foglie di caffè, i chicchi, gli strumenti per la macinatura, per poi passare a cogliere le caratteristiche aromatiche del caffè verde e di quello tostato, terminando con la degustazione di un caffè estratto con la macchina superautomatica di Rhea rhTT1, attraverso l’applicazione rheability che permetterà un’ interazione inclusiva.

“Design for all è un concetto che vuole esprimere come il design e la tecnologia della macchina possano creare uno strumento idoneo a essere utilizzato da qualsiasi utente, sia professionale che non, grazie alla possibilità che dà l’automazione di personalizzare, e quindi interpretare, ogni singola ricetta, regolando e settando tutti i parametri che influiscono sull’estrazione del caffè, e garantendone la replicabilità. Non ultimo, nel concetto di “for all”, l’automazione permette di superare qualsiasi tipo di barriera legata alla disabilità degli utenti, offrendo loro l’opportunità di gestire attività anche nel mondo della somministrazione. In questo contesto si inserisce anche il recente progetto “Seed of Inspiration” per il Bear Paw Cafè di Shanghai, che ha consentito a persone con disabilità visiva di diventare baristi professionisti.”  Commenta Andrea Pozzolini, CEO di Rhea

Infatti Rhea, da sempre impegnata sul fronte della sostenibilità sociale e con l’obiettivo di favorire l’integrazione nel mondo del lavoro delle persone disabili, ha sviluppato una macchina del caffè per il progetto “Seed of Inspiration” che ha consentito ai fratelli ipovedenti Tian Bao e Tian You, di realizzare il sogno di diventare baristi, grazie anche ad un percorso di formazione. Per questo progetto, Rhea ha dotato una macchina di un pannello tattile con sei forme in rilievo, ognuna corrispondente a una ricetta diversa: un quadrato per l’espresso, un cerchio per il doppio espresso, un triangolo per l’americano, un diamante per l’americano a temperatura ambiente, una stella per l’acqua calda e un cuore per l’acqua a temperatura ambiente. Un esempio e un’opportunità per molte persone che possono così rendersi indipendenti e gestire un proprio business.


La competizione


Con l’obiettivo di rafforzare il connubio di valore tra i caffè specialty e le macchine superautomatiche, presso lo stand di Rhea, 9bar e Fratelli Milano si svolgerà una competizione che vedrà protagonisti 9 microroaster.
Da sabato 21 a lunedì 23 gennaio, lo stand ospiterà ogni giorno tre microroaster, i cui caffè saranno estratti con la superautomatica rhTT1 di Rhea, e degustati e valutati dai visitatori, che rappresenteranno la giuria popolare, il cui voto concorrerà per il 25% al punteggio finale che decreterà il vincitore.
Martedì 24 sul palco ci sarà un giudice SCA, Luca Ventriglia (il cui voto inciderà per il 40%), che guiderà una giuria composta dagli stessi 9 microroaster: tre alla volta, a turno, degusteranno e daranno il loro giudizio, che inciderà per il 35%. Dalla somma dei tre punteggi – del pubblico di non addetti, di torrefattori e del giudice SCA – verranno eletti i primi tre classificati.
L’ultima fase sarà determinata dall’esperienza di Ventriglia che “al buio” li valuterà e decreterà il vincitore assoluto.

 

 

 

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