Satispay cresce e resta tra le più innovative fintech del mondo nella classifica CB Insights

All’inizio del 2019, Satispay ha annunciato il suo ingresso nel mondo delle vending machine, volendo affiancare i gestori nella smaterializzazione dei pagamenti, con importanti ricadute in termini di efficienza e risparmio.
Come sappiamo, l’eliminazione del contante e delle carte tradizionali abbatte i costi di gestione e delle transazioni, oltre a quelli del recupero e trasporto del denaro. Inoltre, grazie a Satispay i gestori possono effettuare politiche di cashback, ovvero di rimborso immediato di una percentuale della spesa, riaccreditato direttamente sull’applicazione dell’utente una volta completato il pagamento, come ad esempio impostare un cashback particolare in base alla frequenza di acquisto o per importi superiori a una certa soglia.
Con zero costi per le transazioni inferiori a 10 euro, Satispay si configura come il sistema di pagamento digitale più conveniente nel panorama attuale, in particolare nel settore del Vending dove ogni battuta ha una media indubbiamente bassa, tale da consentire la gratuità delle operazioni di acquisto.
Serim, quinta società di gestione italiana, ha immediatamente colto i vantaggi dell’app Satispay applicata alla Distribuzione Automatica e all’inizio del 2020 ha lanciato il progetto Digital Vending con l’installazione al Passante Ferroviario di Porta Venezia a Milano di batterie di distributori automatici, funzionanti esclusivamente con sistemi di pagamento digitali, in primis Satispay.
In un’ottica di ampliamento della presenza di Satispay nel Vending, più di recente l’App è stata scelta da FAS International come sistema di pagamento a bordo di tutti i distributori automatici prodotti dall’azienda, dotati di touchscreen Android.

Un’importante partnership che ha spinto Andrea Allara, Chief Business Development Officer di Satispay, a dichiarare: “Se un leader indiscusso del mercato come FAS International decide di integrare nativamente Satispay in migliaia di distributori, allora siamo sulla buona strada per diventare un vero standard di settore, generando la rivoluzione di un canale di vendita strategico come quello del Vending.”

Il rapido percorso di crescita di Satispay è comprovato dai risultati raggiunti nella prima parte di questo anno, grazie anche alla spinta che i pagamenti digitali hanno registrato durante il lockdown: nei primi sette mesi del 2020 Satispay ha registrato 13,2 milioni di transazioni, con una crescita del 51,7% rispetto al 2019 per un valore di 254,3 milioni di euro (+47,4%).

Una performance che ha permesso a Satispay di entrare per la seconda volta (la prima nel 2018) nella classifica CB Insights “Fintech 250” che raccoglie le 250 fintech a più rapida crescita nel mondo, unica società italiana presente.
Scelta da oltre 1,2 milioni di utenti Satispay ha tutte le carte in regola per diventare lo strumento di pagamento più utilizzato in Europa, soprattutto se sostenuta da azionisti di un certo calibro: come riporta MF-Milano Finanza, sembra che Mediaset, tramite la controllata Reti Televisive Italiane, entri a far parte del gruppo di azionisti della fintech.

A confermare la “popolarità” di Satispay è anche l’ultima classifica delle startup emergenti in cui sarebbe interessante lavorare, stilata da LinkedIn: nella lista delle Top Startups Italia 2020, Satispay si è posizionata sul podio, occupando il terzo posto.

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