Self Juice Machine: il vending sostenibile degli studenti

25-05-2018Self Juice Machine, una macchina vending che realizza spremute di arance e si autoalimenta con il syngas prodotto attraverso gli scarti delle bucce convertendoli in elettricità. E poi un distributore automatico di bibite e snack dotato di raccoglitore differenziato che eroga ticket per ogni contenitore riciclato; milkeria, la macchina vending che eroga latte nel recipiente di vetro riutilizzabile.
Questi sono solo alcune delle idee presentate dai giovani studenti delle scuole italiane che hanno partecipato a “La tua idea d’impresa”, un progetto di Sistemi Formativi Confindustria e Confindustria Giovani Imprenditori realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca.
La tua idea d’impresa è una gara di idee imprenditoriali che ha come protagonisti i giovani studenti delle classi III, IV e V delle scuole superiori italiane. Allo stesso tempo, si tratta di un vero e proprio percorso di alternanza scuola-lavoro, che accompagna gli studenti durante l’anno scolastico, aiutandoli a sviluppare una serie di skills utili nel mondo del lavoro contemporaneo.
Nasce così la possibilità di dare spazio alla fantasia, sempre considerando l’applicabilità delle proprie idee, per realizzare una startup che individui esigenze del quotidiano trasformandole in idee sostenibili in termini economici ma, sopratutto, strizzando l’occhio all’ambiente.
I giovanissimi studenti delle scuole superiori italiane entrano quotidianamente a contatto con distributori automatici, non stupisce quindi che molti progetti d’impresa abbiano come protagoniste macchine vending.
La Self Juice Machine è l’idea vincente del concorso per la Calabria ed è stata realizzata dal Liceo Scientifico “Galilei” di Trebisacce. I punti forti della loro startup: sostenibilità, attenzione al territorio ed energia rinnovabile. Delle arance bionde tardive di Trebisacce non si butta via niente: nei distributori automatici pensati dagli studenti, la polpa viene utilizzata per le spremute e con le bucce si produce l’elettricità che alimenta la macchina.
Fra le idee premiate, anche COFFUEL, il diesel sostenibile amico dell’ambiente che nasce dagli scarti del caffè e dall’olio esausto, progetto realizzato dal gruppo di studenti del Liceo Scientifico “Nievo” di Padova.

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