Comune di Bergamo. Incentivi per chiudere i punti ristoro automatici

16-02-2018 – In nome della sicurezza e della lotta al degrado cittadino, il Comune di Bergamo ha deciso di intervenire per eliminare tutto quanto possa costituire un’occasione di assembramento per malintenzionati e spacciatori. L’intenzione è di  ripristinare la vivibilità in alcune aree della città particolarmente interessate da episodi che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico.
Sono nel mirino del Comune in particolare 3 zone:  il passaggio pedonale che collega piazzale Alpini con le Autolinee, che verrà chiuso, e via San Giorgio e la zona Bonomelli dove le aree ristoro con distributori automatici sono appunto diventate un punto di ritrovo per malintenzionati. Con l’intenzione di chiuderle e la consapevolezza che tale decisione costituisce un danno economico per i gestori, il Comune ha deliberato l’erogazione di un incentivo di 5.000 euro per ogni proprietari delle postazioni, purché questi per i prossimi 3 anni non aprano punti di ristoro simili nelle stesse strade e nel raggio di 200 metri. Tre gestori hanno aderito all’iniziativa.

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