Trasfusioni sicure grazie a telemetria e vending

16-09-2013 – L’ospedale “SS Pietro e Paolo” di Borgosesia (VC) ha da poco inaugurato un sistema di gestione automatica della banca del sangue che sfrutta i principi della telemetria e del vending e rende le procedure di reperimento delle sacche per trasfusione più rapide e sicure.
L’ospedale, che fa riferimento alla banca del sangue del Centro Trasfusionale di Vercelli, fino a poco tempo impiegava circa due ore e mezzo per entrare in possesso delle sacche di sangue necessarie ai pazienti in difficoltà, un tempo troppo lungo soprattutto in caso di emergenza.
Grazie ad un’apparecchiatura molto simile ad un distributore automatico di snack, i tempi di attesa si sono ridotti ad un quarto d’ora e soprattutto si è abbattuto ogni margine d’errore.
Nel momento in cui si presenta la necessità di effettuare una trasfusione, la procedura prevede che al paziente venga prelevato un campione di sangue che viene analizzato per effettuare i test di compatibilità.
Da questo momento le operazioni  vengono eseguite per via telemetrica: i risultati dell’analisi vengono visualizzati al Centro Trasfusionale di Vercelli dove il medico preposto, dopo aver individuato la sacca di sangue idonea, “autorizza” il distributore automatico a trovarla al suo interno e ad erogarla.
La speciale vending machine contiene sacche di sangue di ogni tipologia, ordinatamente inserite negli scomparti come se fossero snack. Appena ricevuto il comando di sbloccare una determinata sacca, un carrello si attiva e preleva la sacca autorizzata mettendola a disposizione dell’operatore.
Sono naturalmente previste tutte le procedure di verifica e di emergenza in caso di black out affinché non si verifichino errori.
Questo sistema di gestione delle sacche trasfusionali e l’uso di vending machine come emeroteche sono diffusi negli Stati Uniti già da qualche anno.

trasfusioni

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

Condividi su: