USA. Il futuro del vending secondo Carla Balakgie, CEO di NAMA

Carla Balakgie presidente NAMA
Carla Balakgie presidente NAMA

23-07-2015 – La tecnologia sta cambiando il volto della distribuzione automatica soprattutto in Paesi come il Giappone e gli Stati Uniti, dove l’evoluzione di entrambi i settori procede di pari passo in un rapporto in cui il vending diventa spesso campo di sperimentazione delle novità tecnologiche.
Ma altro ancora contribuisce a cambiare quello che fino a pochi anni fa era per il consumatore un ripiego, una fonte di approvvigionamento a cui rivolgersi in caso di necessità. Il vending sta diventando sempre più una precisa scelta del consumatore, il quale sta imparando a conoscerlo meglio, ad apprezzarlo e fidarsi, grazie all’impegno e alle scelte sempre più attente degli addetti del comparto: sostenibilità, sana alimentazione, servizio h24 sempre più customizzato, comunicazione.
Queste le nuove tendenze del vending.

In un’interessante intervista rilasciata a Coca-Cola Solutions, Carla Balakgie, presidente e CEO di NAMA, l’associazione americana del vending, esprime la propria visione rispetto al futuro del comparto. Sebbene il suo mercato di riferimento sia quello americano, è indubbio che tutti i tratti evidenziati da Carla Balakgie sono riscontrabili nelle più recenti tendenze del vending mondiale.

Macchine digitali dotate di frontali interattivi, geolocalizzazione, telemetria, profilazione del consumatore, marketing e personalizzazione solo per citare qualcuno dei più attuali trend.
Ad essi si uniscono le scelte green delle aziende del vending: monouso riciclati e riciclabili, green mobility, attenzione verso l’ambiente, risparmio energetico come dimostra il sempre più frequente uso di luci a LED e macchine del freddo prive di idrofluorocarburi. Crescita dell’offerta di bevande analcoliche a basso/zero contenuto di zuccheri, dolcificanti naturali, meno bibite gassate e maggior consumo di acqua minerale, cibi biologici e di filiera controllata.
Per finire: grande attenzione per il consumatore che va fidelizzato attraverso un servizio di qualità, un uso attraente delle macchine e facilmente accessibile come dimostra la sempre maggiore diffusione di schermi touch interattivi del tutto simili ad uno smartphone e di sistemi di pagamento cashless che rendono il servizio più facilmente fruibile.
La capacità di attrarre le giovani generazioni è fondamentale affinché il vending sia per i consumatori sempre più una scelta e non un ripiego.

I concetti e le opinioni fin qui espressi possono sembrare ovvi e scontati, ma crediamo che essi vadano ribaditi affinché il settore acquisti sempre più fiducia nelle proprie possibilità e consideri gli investimenti nella tecnologia, nella sostenibilità, nell’offerta di prodotti e di un servizio di qualità indispensabili per la crescita.
Bisogna avere coraggio anche quando i tempi sembrano remare contro e, soprattutto, bisogna crederci.

Interactive vending
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