A Gattinara Lavazza rinnova l’integrativo e conferma gli incentivi

L’Assemblea dei lavoratori dello stabilimento del Gruppo Lavazza di Gattinara (VC) ha approvato il rinnovo del contratto integrativo, siglato lo scorso 20 gennaio con le Rappresentanze Sindacali Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil.
L’integrativo, valido per il quadriennio 2020-2023 per gli oltre 400 dipendenti dello stabilimento di Gattinara entra così definitivamente in vigore.
In una nota, il gruppo informa che il sistema incentivante, introdotto nel 2012 per coinvolgere i dipendenti nel raggiungimento degli obiettivi di produzione, è stato confermato e incrementato.

Il nuovo accordo contiene importanti novità che vedono al centro lo sviluppo dello Stabilimento insieme alle proprie persone, in un percorso volto alla ricerca dell’eccellenza nel livello di servizio, qualità, efficienza e flessibilità“, commenta Erik Beligni, direttore relazioni industriali di Lavazza.

Il premio per obiettivi, infatti, è più che raddoppiato nel 2019, superando i 2.800 euro, e nel quadriennio a venire potrà ancora crescere fino a 3.000 euro.
Cresce anche l’attenzione verso la vita privata dei dipendenti attraverso diversi strumenti e riconoscimenti, come la gratifica matrimoniale di 250 euro per tutte le unioni stabili, il bonus bebè di 250 euro a ogni dipendente in occasione della nascita o adozione di un figlio, l’erogazione di una mensilità aggiuntiva al compimento del 25° e 35° anno di servizio presso l’Azienda. A ciò si aggiungono strumenti e servizi di carattere previdenziale, sanitario e sociale, con la possibilità di destinare a tali iniziative una quota a scelta del premio. La quota del premio destinata ed effettivamente fruita in welfare sarà incrementata del 10% dall’Azienda.

 

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