Bevservice. Il sito di Campogalliano rischia la chiusura

0
Bevservice. Il sito di Campogalliano rischia la chiusura

19-12-2014 – La società Bevservice è nata  a gennaio 2013 da un conferimento di ramo d’azienda di Coca-Cola Italia (che ne detiene una quota societaria del 20 per cento) della propria assistenza tecnica e di manutenzione degli impianti frigoriferi e di distribuzione con 278 addetti.
L’azienda è, infatti, leader in Italia per la fornitura di assistenza tecnica sia per gli impianti alla spina che per i distributori automatici, per i quali si occupa anche di ricondizionamento.
La sede principale si trova a Campogalliano (MO) e funge da centrale operativa per lo smistamento degli interventi su tutto il territorio nazionale, dove la società è attiva con alcuni punti vendita.
Negli ultimi mesi Bevservice è entrata in una fase critica che sta mettendo a repentaglio il futuro degli addetti sia di Campogalliano che delle altre sedi, una situazione che ha generato lo stato di agitazione – proclamato già ad agosto scorso – e che rischia di degenerare alla luce degli annunciati licenziamenti.
Si prefigura il taglio di 110 dipendenti, dei quali 60 impegnati nella sede di Campogalliano, gli altri 50 nelle sedi sparse nella penisola.
L’intervento dei sindacati Fai-Flai-Uila Modena ha condotto ad una situazione di sciopero permanente e a un incontro col sindaco di Campogalliano, davanti al quale è stata ricostruita la storia dell’azienda dopo la cessione da parte di Coca-Cola.
Nell’occasione è stato sottolineato che Bevservice non sembra trovarsi in difficoltà, dal momento che per il 2013 ha dichiarato un utile di circa 9 milioni. Parrebbe, piuttosto, evidente l’intenzione di cedere a terzi tutte le attività sia di allestimento che  di ricondizionamento dell’officina di Campogalliano, oltre che l’assistenza tecnica esterna su tutto il territorio nazionale.
Intanto, lo stato di agitazione continua.

bevservice

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

Condividi su:

Nessun Articolo da visualizzare