Il 2026 segna un anniversario importante per BRITA: l’azienda tedesca leader mondiale nell’ottimizzazione dell’acqua potabile compie 60 anni. Un traguardo che non si esaurisce nella celebrazione, ma coincide con il lancio di una nuova fase strategica incentrata sul rafforzamento del brand, sull’innovazione tecnologica e sull’impegno concreto verso la neutralità climatica entro il 2050.
La storia di BRITA inizia nel 1966 nel giardino di casa del fondatore Heinz Hankammer, con un’ambizione apparentemente semplice: rendere l’acqua di rubinetto migliore. Dal primo prototipo realizzato a mano nacque l’AquaDeMat nel 1967 e, negli anni Settanta, il primo filtro per l’acqua da tavola destinato al mercato consumer. Da quel piccolo laboratorio all’aperto, l’azienda ha percorso sei decenni di espansione internazionale fino a diventare presente in 70 Paesi, affermandosi come sinonimo globale di filtrazione e ottimizzazione dell’acqua. Dal 1999 la guida è nelle mani di Markus Hankammer, esponente della seconda generazione della famiglia fondatrice.
In occasione dell’anniversario, BRITA annuncia un cambiamento di prospettiva che riguarda l’intera organizzazione. Il claim “Drink better. Do better.” smette di essere uno slogan per diventare l’attitudine guida dell’azienda, con l’obiettivo di spostare il focus dalla mera funzione del prodotto all’emozione, all’autenticità e all’impatto concreto sulla vita delle persone.
“Il mondo sta cambiando. E ci siamo chiesti: cosa significa questo per noi? Per i nostri prodotti, il nostro brand, la nostra mentalità? La risposta è chiara: stiamo trasformando BRITA. Con le nostre stesse forze e una rotta chiara“, ha dichiarato Markus Hankammer, CEO del Gruppo.
Sul fronte dell’innovazione di prodotto, BRITA continua a sviluppare soluzioni all’avanguardia. Dalle celebri linee MAXTRA, PURITY e INTENZA fino alle più recenti tecnologie BRITA LARQ iQ e BRITA Cube, l’azienda integra sempre più servizi digitali per un’esperienza di idratazione personalizzabile. La cultura d’impresa che sostiene questa evoluzione si fonda su feedback continuo, responsabilità personale e una mentalità orientata alla crescita. Essendo un’azienda familiare, BRITA pianifica il proprio futuro ragionando in termini di generazioni, non di singoli trimestri finanziari.
Sul fronte della sostenibilità, BRITA vanta un percorso avviato nel 1992 con il pionieristico programma di riciclo per le cartucce filtranti. Oggi l’azienda integra il “Planet Contribution” tra i propri indicatori chiave di performance, affiancandolo ai parametri finanziari tradizionali. Lo strumento misura l’impatto positivo dei prodotti in termini di bottiglie di plastica monouso evitate, bilanciato con l’impronta di CO₂ dell’azienda. L’obiettivo dichiarato è raggiungere lo status di Net Zero entro il 2050.

Per l’Italia, mercato definito chiave nel percorso di evoluzione globale del gruppo, Lorenzo Sarvello, Amministratore Delegato di BRITA Italia, sottolinea la centralità della sfida locale: “Il nostro Paese ha un profondo legame con l’acqua, ma affronta anche sfide cruciali legate alla riduzione della plastica monouso. In perfetta sinergia con la trasformazione globale del brand e il nostro traguardo Net Zero, l’impegno di BRITA Italia è tradurre l’attitudine ‘Drink better. Do better.’ in un impatto reale sul territorio. Vogliamo continuare a guidare un cambiamento culturale tangibile, offrendo le nostre soluzioni filtranti alle famiglie e alle aziende italiane che scelgono di fare la differenza ogni giorno.“
Più che una ricorrenza sul calendario, il sessantesimo anniversario è concepito da BRITA come un punto di partenza: un’occasione per rendere visibile la propria trasformazione, rafforzare l’identità di brand e costruire lo slancio per il prossimo capitolo della sua storia.



















