CONFIDA. Richiesto al MISE lo stanziamento di un fondo a sostegno del Vending

Attraverso l’onorevole Sara Moretto, capogruppo di Italia Viva in Commissione Attività Produttive del Parlamento, CONFIDA ha presentato al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti un’interrogazione parlamentare relativa ai canoni concessori che le società di gestione pagano alla Pubblica Amministrazione per installare le vending machine.

Come sappiamo, a seguito dell’epidemia da Covid-19 e dell’introduzione di misure di contenimento come la chiusura di scuole e università e lo smart working, infatti, i distributori automatici nella Pubblica Amministrazione sono rimasti inutilizzati o sottoimpiegati. Un tema su cui CONFIDA è già intervenuta, promuovendo l’art. 28 bis del Decreto Rilancio che prevede l’obbligo per la stazione appaltante di riequilibrare il conto economico della concessione nel caso in cui il concessionario abbia una perdita almeno del 33%, rafforzando così l’indicazione del art 165 del Codice degli appalti che prevede il riequilibrio del conto economico della concessione solo in via facoltativa.

L’art. 28 bis contiene però una cosiddetta «una clausola di invarianza finanziaria» ossia tale intervento deve avvenire «senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica». Questa clausola, in alcuni casi, ha condizionato la trattativa con la Pubblica Amministrazione.

Per questo motivo,  CONFIDA ha chiesto all’on. Moretto di intervenire con un’interrogazione diretta al Ministero dello Sviluppo economico finalizzata a chiedere l’istituzione di un fondo per consentire alla Pubblica Amministrazione di annullare tale clausola.

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