Riduzione di 39.045 tonnellate di emissioni di CO₂ e aumento della quota di energia elettrica da fonti rinnovabili dal 30 al 42% del fabbisogno energetico aziendale. Sono gli Obiettivi di Sostenibilità Ambientale 2025-27 fissati da Conserve Italia, un passo deciso nella transizione ecologica del Gruppo cooperativo agroalimentare, che punta a rendere sempre più performanti i propri processi produttivi e a consolidare il legame tra innovazione, filiera agricola italiana, responsabilità ambientale e sociale.
Questo impegno rappresenta la naturale evoluzione di un percorso già consolidato. Con la definizione dei nuovi Obiettivi, il Gruppo punta a raggiungere al 31 dicembre 2027 il traguardo 93.500 tonnellate di CO₂ risparmiate in 9 anni, determinando un importante beneficio per l’intero ecosistema in cui opera, pari all’assorbimento delle emissioni annue di una città di 17.000 abitanti.
“Il nostro impegno è fare della sostenibilità una leva di crescita per tutta la filiera cooperativa – dichiara Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia -. Gli obiettivi che ci siamo dati per il triennio 2025-2027 rappresentano una tappa concreta in un percorso avviato vent’anni fa con la pubblicazione del primo Report di Sostenibilità, una strada che abbiamo convintamente intrapreso e che unisce tutela dell’ambiente, benessere sociale, sviluppo economico e valorizzazione dei soci produttori”.
Gli interventi previsti nel triennio 2025-27 si articolano su cinque ambiti prioritari: Packaging più sostenibili grazie all’uso di materiali a minore impatto ambientale, materiali riciclati e riduzione del peso degli imballaggi del packaging primario.
Riduzione del film estensibile nei processi di confezionamento, così da intervenire sul packaging secondario.
Efficientamento energetico e più fonti rinnovabili con ammodernamento tecnologico degli impianti produttivi, produzione di energia da biomasse per autoconsumo, installazione di nuovi impianti fotovoltaici negli stabilimenti, ricorso a energie rinnovabili (eolico e idroelettrico) tramite società partecipate.
Incremento del trasporto intermodale con maggiore uso di modalità ferroviarie e multimodali, in sostituzione del trasporto su gomma (già oggi l’Azienda trasporta in Italia e in Europa il 20% delle proprie merci con trasporto intermodale).
Adozione di slip sheet (foglio in fibra compatta per il trasporto merci) al posto dei pallet in legno per ottimizzare i carichi sui tir e ridurre i materiali di movimentazione.
Il raggiungimento degli Obiettivi di Sostenibilità Ambientale è sostenuto dal Piano investimenti da oltre 86 milioni di euro, che interessa i sette principali stabilimenti italiani del Gruppo con interventi di ammodernamento tecnologico, automazione, digitalizzazione e riduzione dell’impatto ambientale.



















