COVID-19. AirX la mascherina antibatterica al caffè economica ed eco-compatibile

C’è un danno collaterale nella lotta contro la diffusione del COVID-19 ed è l’impatto sull’ambiente dei dispositivi medicali, di cui facciamo uso nella vita quotidiana sin dall’inizio della pandemia. Ci riferiamo in particolare alle indispensabili mascherine protettive, divenute ormai un capo d’abbigliamento, che da una parte proteggono e dall’altra costituiscono un problema per quanto riguarda lo smaltimento, sia perché non ci sono precise indicazioni sulle corrette modalità, sia perché il loro numero è diventato globalmente davvero enorme. Basti pensare che durante il picco della pandemia nella sola Cina continentale, ogni giorno venivano consumate 116 milioni di tonnellate di mascherine e gli ospedali di Wuhan ne rilasciavano ogni giorno nei rifiuti sanitari un quantitativo pari a circa 240 tonnellate.
Proprio dall’Oriente e più precisamente dal Vietnam è arrivata una soluzione che potrebbe ridurre notevolmente il volume delle mascherine usa e getta e di conseguenza l’impatto sull’ambiente derivato dal loro smaltimento.
La soluzione si chiama AirX ed è stata lanciata dalla ShoeX, azienda specializzata nella produzione di scarpe “ecologiche” fatte con un materiale derivato dal caffè. Ed è proprio dalla lavorazione del caffè che nasce la fibra di cui è costituita la mascherina AirX, definita dall’azienda come “la prima maschera da caffè al mondo con qualità costanti, tra cui eco-compatibilità, fashion-tech, antibatterica ed economica”.
Le AirX sono mascherine antimicrobiche basate su una doppia tecnologia antibatterica che, nei due strati di protezione riduce la carica microbica del 99,99%.
Il primo strato è realizzato lavorando un filato di caffè attraverso la tecnologia PowerKnit, che offre una vestibilità comoda e la morbidezza ideale per le pelli sensibili. Il secondo strato interno è costituito da filtro biodegradabile, sviluppato dalla nanotecnologia d’argento e dal caffè. AirX ha ottenuto la certificazione AATCC 100 (lo standard del settore tessile per le prestazioni dei tessuti antimicrobici negli Stati Uniti) da QUATEST 3.
La parte esterna della mascherina AirX è lavabile e riutilizzabile; il filtro interno invece non va lavato ma sostituito dopo 30 giorni.

Oltre ad essere eco-compatibile, AirX rilascia un gradevole aroma di caffè che può avere un effetto psicologico positivo su chi la indossa, rendendo meno pesante la necessità di portare la mascherina per molte ore al giorno.
Disponibili in cinque colori – bianco, nero, grigio, blu e marrone caffè – le mascherine AirX sono in vendita sul sito ufficiale di ShoeX.

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