Huhtamaki annuncia chiusura dei siti poco produttivi

09-10-2018Huhtamaki, produttore europeo di imballaggi e contenitori in plastica, ha annunciato un piano di ristrutturazione che investe gli stabilimenti produttivi di tutto il gruppo e prevede la chiusura dei siti meno produttivi.
Come riporta polimerica.it, attualmente Huhtamaki possiede 78 impianti e 24 filiali commerciali in 34 paesi e occupa nel complesso 18.200 addetti. Nell’esercizio 2017 la società ha realizzato vendite per 3 miliardi di euro, mentre nei primi sei mesi di quest’anno il giro d’affari si è attestato a 1,51 miliardi di euro, pari al primo semestre 2017.
Nonostante questi risultati, l’azienda intende ottimizzare le performance, attraverso un piano di ristrutturazione che prevede la chiusura delle linee produttive non competitive e l’accelerazione dei programmi volti al miglioramento della produttività mediante investimenti nell’automazione industriale. Tali operazioni costerebbero a Huhtamaki porterebbero benefici pari a 15-18 milioni di euro l’anno, con pieno impatto a partire dal 2020.
Jukka Moisio, CEO del Gruppo, ha così dichiarato:
“Con queste azioni prevediamo di migliorare la nostra produttività ed efficienza, garantendoci un buon posizionamento per continuare ad attuare la nostra strategia di crescita redditizia. Continuiamo a intravedere buone opportunità di crescita nell’imballaggio di alimenti e bevande”.

HUHTAMAKI

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