Il distributore automatico vittima del topo nel carcere di Torino

07-11-2018 – Per una volta non è colpa del distributore automatico che, anzi, diventa vittima della generale carenza d’igiene nei locali della Pubblica Amministrazione, un fenomeno che comporta al gestore interventi rapidi e, naturalmente, ulteriori costi.
Il caso è quello rimbalzato su tutti i media in questi giorni: un topo si è introdotto all’interno di uno dei distributori automatici presenti nell’area spaccio del carcere Le Vallette di Torino, evidentemente spinto dalla tranquillità e dal calore della macchina. Fatto sta che il distributore è diventato a tutti gli effetti inutilizzabile e, anche solo a scopo preventivo, lo sono anche gli altri che lo affiancano a completamento del servizio di distribuzione automatica,  di cui usufruisce soprattutto il personale interno al penitenziario.
Per una volta, l’episodio non ha scatenato l’opinione pubblica contro i distributori automatici, ma ha evidenziato l’esasperata situazione igienica in cui versa la maggior parte dei locali della pubblica amministrazione, sulla quale si è chiesto un intervento immediato, proprio alla luce dello spiacevole caso verificatosi a Le Vallette.
Ci auguriamo che ogni qual volta in futuro si paleseranno casi di formiche, insetti volanti e topi nei distributori automatici ci si interroghi sulla salubrità dei luoghi pubblici (al primo posto scuole e ospedali) e si intervenga, anche per salvaguardare gli interessi dei gestori. Guarda il video girato all’interno dello spaccio!

distributore automatico

 

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