La Regione Piemonte precisa che…

18-07-2013 – Dopo qualche polemica sulla proposta di due Consiglieri regionali del Piemonte di eliminare dalle scuole e da tutte le strutture pubbliche della Regione i distributori automatici di bevande e snack, portatori di cattiva alimentazione, c’è stata qualche precisazione. Ne abbiamo parlato in questa News dell’11 Luglio.
Già il presidente di CONFIDA, Lucio Pinetti, aveva espresso le sue perplessità a nome dell’Associazione, ma la richiesta delle consigliere regionali Angela Motta e Gianna Pentenero precisa
Nessuna crociata contro i distributori automatici di merendine… Non vi è nessuna intenzione nel disegno di legge di mettere sotto accusa un sistema di distribuzione moderno ed efficiente come quello dei distributori automatici. Abbiamo eccellenti esempi anche in Piemonte, dove i distributori automatici sono esempio di educazione alimentare, pionieri nella distribuzione di alimenti di ottima qualità, frutta fresca porzionata, macedoni, succhi di frutta, panini senza conservanti, yogurt, snack e biscotti di alta qualità e ancora molto altro; su questo terreno vogliamo stimolare i gestori a essere loro stessi, in attesa dell’approvazione della legge, proponenti di soluzioni che soddisfino le esigenze di gusto dei bambini e ragazzi, senza mettere a rischio la loro salute. Non è quindi il sistema di distribuzione l’oggetto dei correttivi, bensì i cibi contenuti… occorre che i genitori non debbano preoccuparsi delle eventuali degenerazioni alimentari che possono verificarsi….”
La proposta ci sembra incompleta. Siamo certi che tutti i genitori siano coscienti di cosa e quanto mangiano i loro figli in casa e fuori casa e di quanto sana sia la scelta alimentare della loro dispensa. Forse bisognerebbe cominciare da qui. Tutte queste belle parole sulla sana alimentazione i gestori le ascoltano ormai da anni e sanno come orientarsi nelle loro proposte alimentari automatiche. Spesso a loro spese.
cibi-sani

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