CONFIDA risponde ai Consiglieri della Regione Piemonte

17-07-2013 –  La proposta dei Consiglieri regionali del Piemonte Angela Motta e Gianna Pentenero ha avuto i suoi strascichi, suscitando polemiche tra chi considera la proposta un valido strumento di lotta alla cattiva alimentazione e chi ne mette in evidenza l’assoluta inutilità, nonché un rischio per chi opera nel vending.
Ne abbiamo parlato in questa News dell’11 luglio scorso, sottolineando la superficialità e la disinformazione che stanno alla base di decisioni di questo genere.
CONFIDA, in quanto Associazione di categoria, è intervenuta sulla questione attraverso il suo Presidente, Lucio Pinetti, che ha evidenziato alcuni punti:
Questa proposta ci preoccupa e ci lascia perplessi. Da un’indagine realizzata da Confida su un campione di 1.100 studenti di due scuole secondarie piemontesi emerge che gli apporti nutrizionali della pausa consumata dagli studenti, anche quelli piemontesi, alle macchinette non comportano alcuna distorsione nel fabbisogno giornaliero se considerato nella totalità dei pasti“.
Lucio Pinetti, inoltre, mette in guardia da un ulteriore rischio ossia che i ragazzi possano portarsi la merenda da casa o, peggio ancora, acquistarla dal primo bar scegliendo, naturalmente ciò che più attira il palato. “Il distributore automatico può diventare un utile strumento di educazione alimentare”  afferma ancora il presidente di Confida, come ha dimostrato la stessa Associazione supportando i programmi di educazione alimentare promossi dal Ministero della Salute in ambito nazionale.
sanieinforma

Ancora nessun voto.

Lascia una valutazione

Condividi su: