Operazione “Shangai Money”

16-12-2014 – Il segugio superspecializzato è sempre lui, il colonnello Francesco Ferace che alcune settimane fa aveva sgominato la banda della banconota da 300 euro.
Questa volta l’operazione è stata più complessa ed ha visto impegnati i Carabinieri della compagnia Piazza Verdi di Palermo e il comando antifalsificazione di Roma, che hanno scoperto un traffico di monete false provenienti dalla Cina e diffuse prevalentemente in Sicilia. Le monete false da 1 e 2 euro erano praticamente perfette, realizzate in lega magnetica e, come ammette lo stesso colonnello, praticamente impossibili da individuare.
I Carabinieri hanno sequestrato un container del valore di 556.000 euro, il doppio di quanto scovato in tutt’Europa nel 2013. Il carico proveniva dalla Cina ed era diretto verso il porto di Napoli.
I carabinieri hanno fermato dodici persone con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla falsificazione, introduzione nello Stato e spendita di monete falsificate, ma di esse solo il presunto capobanda è finito agli arresti.
Nonostante il buon esito dell’operazione “Shangai Money“, il colonnello Ferace ammette che il rischio sussiste ancora e il pericolo non è scampato.

Shangai-Money

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