#ReturnthePlastics: l’iniziativa dei cittadini europei per il vuoto a rendere per il PET

Con l’iniziativa #ReturnthePlastics i cittadini europei propongono di riciclare le bottiglie di plastica grazie all’imposizione di una cauzione di 15 centesimi di euro per l’acquisto di ogni bottiglia di plastica nell’Unione europea.
Il consumatore può poi restituire la bottiglia di plastica a un supermercato dotato di un apparecchio per la resa dei vuoti da riciclare (“reverse vending machine”). Quando restituisce la bottiglia di plastica vuota, il consumatore riceve indietro la cauzione 15 centesimi che può nuovamente spendere nel supermercato.
#ReturnthePlastics è la risposta alla direttiva UE sui prodotti di plastica monouso (SUP), approvata lo scorso 3 luglio, che vieta i 10 articoli di plastica monouso più comuni (come piatti, posate e cannucce) in tutti gli Stati membri dell’UE. Tuttavia, osservano i promotori dell’iniziativa, le bottiglie di plastica, che sono i prodotti di plastica più usati (si stima che ne venga acquistato un milione al minuto in tutto il mondo) e che ci mettono anche 500 anni per decomporsi, non sono incluse nel divieto. Per questo motivo, propongono un sistema di cauzione che consenta ai consumatori di restituire comodamente le bottiglie di plastica ai supermercati in cui sono state acquistate, chiudendo il circuito dei materiali utilizzati per la produzione delle bottiglie.

#ReturnthePlastics ha creato un logo speciale che i produttori di bottiglie di plastica PET possono apporre sull’etichetta delle loro bottiglie. Il logo indica che il prezzo d’acquisto della bottiglia comprende una cauzione di 15 centesimi di euro. Al momento del passaggio in cassa, infatti, il codice a barre della bottiglia farà aggiungere automaticamente la cauzione di 15 centesimi allo scontrino del consumatore, precisando che tale importo corrisponde alla cauzione per la bottiglia di plastica.

Tre gli obiettivi:

  1. Attuare un sistema di cauzione e resa a livello dell’UE per il riciclaggio delle bottiglie di plastica
  2. Incentivare in tutti gli Stati membri dell’UE tutti i supermercati e catene di supermercati che vendono bottiglie di plastica a installare apparecchi per la resa dei vuoti (“reverse vending machine”) per permettere il riciclaggio delle bottiglie di plastica dopo essere state acquistate e utilizzate dal consumatore
  3. Obbligare i produttori di bottiglie di plastica a pagare tasse sulla plastica per finanziarne il riciclaggio e il sistema di cauzione e resa (secondo il principio del “chi inquina paga”).

I promotori dell’iniziativa sperano di attuare il sistema di riciclaggio per le bottiglie di plastica #ReturnthePlastics in 5 Stati membri dell’UE entro la conferenza sul clima COP26 di Glasgow (1-12 novembre 2021) e, successivamente, in tutti i 26 Stati membri dell’UE.

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