Dal caffè alle proteine. Quelle dei funghi.

28-11-2013 – È partita una nuova iniziativa del Comune di Capannori (LU), da anni impegnato in attività virtuose a difesa dell’ambiente e nel raggiungimento dell’obiettivo “Zero Rifiuti“.
A portare il Comune di Capannori alla ribalta della cronaca è stato il problema relativo allo smaltimento delle capsule di caffè esauste e al recupero sia dei fondi che del contenitore in plastica. Una problematica che ha coinvolto Università e Aziende, tra le quali in prima battuta un leader del caffè qual è Lavazza, alla ricerca di una soluzione ecologica della questione.
Abbiamo dedicato all’argomento un articolo del numero 5 del nostro bimestrale Vending News consultabile online   attraverso un’interessante intervista a Rossano Ercolini, responsabile del progetto “Rifiuti Zero” del Comune di Capannori.
La novità di questi ultimi giorni è il progetto “Dal caffè alle proteine” attraverso il quale viene promosso l’utilizzo dei fondi di caffè per la coltivazione di funghi commestibili e che coinvolge 450 studenti delle scuole primarie e secondarie della provincia di Lucca.
Ogni studente, al quale è stato consegnato un kit contenente accessori e circa un chilo di fondi di caffè, potrà coltivare mezzo chilo di funghi, che saranno pronti tra febbraio e marzo del prossimo anno.
Una volta giunti a maturazione i funghi verranno consumati in famiglia e saranno oggetto di una vera e propria gara culinaria tra i ragazzi.
In questo modo i giovani coltivatori impareranno che il caffè è una preziosa risorsa da recuperare.

Riunione al Comune di Capannori con Rossano Ercolini (secondo da destra)

Capannori-funghi

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