Sangemini. In scadenza il concordato preventivo.

24-09-2013 -Scadono oggi i termini del concordato preventivo e potrebbe giungere la decisione del tribunale fallimentare sulla situazione Sangemini, da circa una settimana sotto sciopero dei dipendenti.
Sfumato ogni accordo col Gruppo Norda, che sembrava poter dare una svolta alla delicata situazione, e in mancanza di un piano di rientro dal debito e di un progetto di rilancio, il tribunale di Terni potrebbe decidere per una dichiarazione di fallimento, esito che anche i rappresentanti di Comune e Regione stanno tentando di evitare.
Sembra però che la proprietà della Sangemini abbia chiesto al tribunale uno slittamento dei termini di pronunciamento, in vista di probabili nuovi acquirenti che si sono delineati nelle ultime ore. Altra possibile alternativa potrebbe essere l’intervento di alcune banche, disposte ad azzerare il debito e a dare fiducia all’attuale proprietà se questa presentasse un piano di rientro e rilancio.
In ogni caso si stanno tentando tutte le strade che possano evitare ai 500 dipendenti di trovarsi senza lavoro in un territorio, quello umbro, già in difficoltà dal punto di vista occupazionale.

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