Scatta da domani l’aumento dell’aliquota IVA sulla somministrazione

31-12-2013 – La vigilia del nuovo anno è anche la vigilia del tanto annunciato passaggio dell’aliquota IVA dal 4% al 10% sulla somministrazione di bevande e alimenti a mezzo di distributori automatici in uffici, scuola, ospedali, caserme.
Per il comparto è un evento epocale che segna l’abrogazione dell’aliquota IVA agevolata decisa col DPR 633/72 e lo coinvolge in una manovra del Governo stabilita per rifinanziare l’Ecobonus.
L’adeguamento dei prezzi delle consumazioni ha comportato e comporta per le compagnie di gestione un enorme lavoro sul territorio che si è rivelato per molti una lotta contro il tempo, affinché il parco macchine fosse tutto “adeguato” alla data del 1° gennaio 2014.
Non pochi i problemi che i gestori hanno dovuto e devono affrontare: oltre a quelli meramente tecnici, ci si è dovuti confrontare con i fruitori del servizio mal informati e/o poco propensi al ritocco dei prezzi, soprattutto laddove gli stessi sono stati decisi attraverso un accordo sancito da contratto.
Questo problema si è posto in particolare nel caso di rapporti con la Pubblica Amministrazione basati su contratti stipulati per gare d’appalto che avrebbero potuto essere impugnati a seguito dell’adeguamento dei prezzi.
In corner, a poche ore della fine dell’anno, è passato il comma 3 dell’Articolo 20 che previene ogni eventuale contenzioso stabilendo la retroattività dell’adeguamento anche ai contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della norma.
Va sottolineato che dopo un periodo di silenzio da parte dei media, negli ultimi giorni di quest’anno sia le televisioni che la carta stampata hanno dato ampia eco alla notizia, di fronte alla quale i consumatori non potranno più dirsi impreparati.

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