STOP dell’UNESDA alle bevande zuccherate nelle scuole d’Europa

07-09-2017 – Ad annunciare l’estensione del divieto di vendita – su base volontaria – delle bevande zuccherate, attraverso qualsiasi mezzo, anche i distributori automatici, alle scuole secondarie di tutt’Europa è stata l’UNESDA, l’associazione europea di categoria che rappresenta i più noti produttori di bevande analcoliche.
Il servizio andato in onda ieri nel corso del TG5 delle 20,00 precisa che si tratta di un’iniziativa che verrà gradualmente applicata alle scuole di secondo grado di tutti i Paesi dell’Unione, fino a coinvolgere entro il 2018 oltre 50.000 scuole e più di 40 milioni di studenti.
Dal 2019, le aziende aderenti all’UNESDA venderanno negli istituti scolastici solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua, con l’obiettivo di ridurre l’obesità nei più giovani.
La decisione rappresenta un ulteriore step che segue le iniziative messe in campo dall’associazione nell’ultimo decennio, come il divieto di vendere bibite zuccherate nelle scuole primarie e di farne pubblicità diretta ai più giovani, ed anticipa i futuri progetti, come l’impegno di ridurre gli  zuccheri aggiunti nei soft-drinks di un ulteriore 10% entro il 2020.
Stanislas de Gramont, presidente Unesda e Ceo di Suntory Beverage & Food Europe ha così commentato:
Come industria siamo fermamente impegnati a servire in maniera responsabile i consumatori di tutte le età, in tutta Europa e siamo contenti di annunciare che rimuoveremo volontariamente la vendita delle bevande che contengono zuccheri da tutte le scuole dell’Unione Europea“.

Clicca sull’immagine e guarda il servizio del TG5 a partire dal minuto 27.39

UNESDA
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