TAR Sicilia. La proroga degli appalti pubblici viola le norme comunitarie

27-11-2018 – Con la sentenza n° 2122 del 8 novembre 2018, il TAR della Sicilia ha accolto il ricorso presentato da alcune società di gestione contro la decisione di una ASL di prorogare per altri 7 anni il contratto dell’impresa incaricata di effettuare il servizio di somministrazione, presente nelle strutture dell’azienda sanitaria con 80 distributori automatici.
La proroga sarebbe stata frutto di un accordo tra l’amministrazione dell’ASL e la società di gestione per mettere fine a un contenzioso precedentemente insorto tra le due parti.
Alcune società di gestione, evidentemente in attesa di nuovo bando allo scadere del contratto in corso, hanno impugnato il provvedimento, essendo questo ennesimo caso di affidamento del servizio senza gara d’appalto, una prassi che va contro ogni regola di trasparenza e libera concorrenza.
I giudici del TAR Sicilia hanno ritenute fondate le ragioni delle società ricorrenti, stabilendo che la  proroga dei contratti pubblici va considerata illegittima, perché in contrasto con l’art. 97 della Costituzione, dei principi comunitari di concorrenza, non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, nonché in generale con la normativa comunitaria.

TAR SICILIA

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