Un credito d’imposta per gli investimenti green delle aziende

02-12-2019 – La Legge di Bilancio 2020, che sta seguendo il suo iter prima dell’approvazione fiscale, contiene misure a favore delle aziende che investono in sostenibilità con l’obiettivo di dare una svolta green ai processi produttivi.
L’agevolazione prevede un credito d’imposta nella misura del 10% per gli anni 2020, 2021, e 2022 per gli investimenti realizzati in ottica green, purché essi non siano un una tantum, ma rientrino in un programma strutturato, che porti alla realizzazione di almeno uno degli obiettivi previsti dalla legge, ovvero:

Minore utilizzo di materie prime. I macchinari e i software acquistati devono garantire un minor utilizzo di materie prime e minor consumo energetico nei processi aziendali.

Riduzione delle emissioni inquinanti. Le nuove tecnologie devono garantire una riduzione delle emissioni inquinanti in aria, acqua e suolo a parità di intensità energetica o a fronte di una maggiore produttività.

Utilizzo di materiali alternativi, che assicurino un minor impatto e un minor inquinamento ambientale rispetto a quelli impiegati in precedenza.

Riduzione delle emissioni di carbonio. Gli investimenti in impianti e software per l’industria 4.0 dovranno assicurare una riduzione delle emissioni di carbonio a fronte di una eguale intensità energetica o maggiore produttività.

Si possono includere nell’agevolazione anche le spese sostenute per essersi avvalsi della consulenza di professionisti, nonché le spese tecniche, dal momento che sarà necessaria una verifica da parte di enti accertatori e revisori contabili. Questi dovranno certificare che i progetti siano in linea con le direttive ENEA e che i capitali utilizzati siano stati realmente diretti verso impianti, tecnologie e software green.

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