Vertenza Bamar Italia: la protesta torna ad infiammarsi

0
Vertenza Bamar Italia: la protesta torna ad infiammarsi
Condividi su:

Riesplode la vertenza alla Bamar Italia di Salerno. Venerdì 19 giugno 2026, davanti ai cancelli dello stabilimento, la Cisal Metalmeccanici ha tenuto un incontro con la stampa per denunciare la nuova fase di tensione che coinvolge i 14 lavoratori della società di gestione della distribuzione automatica. Al centro della protesta tre nodi: il mancato riconoscimento degli straordinari, il mancato pagamento delle indennità di cassa e le difficoltà nella fruizione delle ferie maturate.
Si tratta della seconda mobilitazione in pochi mesi. Lo scorso febbraio la vertenza era già esplosa: il 10 febbraio, davanti allo stabilimento, si era svolta una manifestazione accompagnata da uno sciopero generale di otto ore, proclamato da Cisal Metalmeccanici e Cisl, con la partecipazione di dipendenti e rappresentanti sindacali territoriali e nazionali. In quell’occasione il sindacato aveva parlato di 14 posti di lavoro a rischio. Quella mobilitazione aveva ottenuto un risultato concreto: lo sblocco del pagamento degli stipendi arretrati.
A distanza di quattro mesi, però, il clima interno si è nuovamente irrigidito. Il dato più grave segnalato dal sindacato è di natura relazionale, richiamando la necessità di ristabilire corrette relazioni sindacali, il rispetto degli accordi e delle norme contrattuali su straordinari, indennità e ferie.

La nuova fase di tensione si inserisce in un quadro complesso. Bamar Italia risulta in concordato preventivo in continuità dal 10 luglio 2024, procedura attivata per gestire la crisi economico-finanziaria e consentire la prosecuzione dell’attività. Sullo sfondo resta inoltre il licenziamento di un dipendente, definito dai sindacati “illegittimo e ritorsivo“, che a inizio anno aveva contribuito ad accelerare la prima mobilitazione. Va precisato che, allo stato, tutte le dichiarazioni provengono dal fronte sindacale: non risulta una posizione pubblica dell’azienda sulla vertenza.
In chiusura, le organizzazioni sindacali hanno rilanciato la richiesta di un confronto urgente e strutturato con la direzione, per affrontare in modo risolutivo le questioni ancora aperte e ricostruire relazioni industriali stabili e rispettose delle regole contrattuali.

Leggi anche: Sciopero alla Bamar Italia: 14 lavoratori coinvolti e azienda in concordato

Nessun Articolo da visualizzare