Infortuni: vanno comunicate anche le assenze di un giorno

L’obbligo scatta domani 12 ottobre


11-10-2017 –  Cambiano le regole circa la comunicazione all’Inail degli infortuni sul lavoro: se fino a oggi il datore di lavoro era tenuto alla comunicazione se l’assenza era superiore ai 3 giorni, scatta da domani 12 ottobre l’obbligo di comunicare all’Inail l’assenza  anche di un solo giorno del dipendente infortunato (escluso quello in cui si è verificato l’evento)
Il decreto 183/2016 stabilisce che il datore di lavoro dovrà “comunicare all’INAIL, o all’IPSEMA, in relazione alle rispettive competenze, a fini statistici e informativi, i dati relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento e, a fini assicurativi, le informazioni relative agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni”.
Come evidenzia lo stesso testo del decreto, la differenza sostanziale tra i due tipi di adempimento è che per gli infortuni brevi si tratta di una semplice comunicazione a fini statistici e informativi, mentre per gli infortuni superiori a 3 giorni è una denuncia necessaria a fini assicurativi.
Pur tuttavia, in caso di omessa comunicazione il datore di lavoro rischia una sanzione che può arrivare fino a 1.972 euro per gli infortuni brevi e fino a 4.932 euro per assenze superiori ai 3 giorni.
La comunicazione va effettuata entro le 48 ore dal ricevimento del certificato medico.

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