Si riduce a Crema la limitazione notturna imposta ai negozi automatici H24, dopo l’intervento di CONFIDA a supporto dell’associata EOS srl, titolare di un punto vendita automatico nel centro cittadino. Dopo il confronto con CONFIDA, il Comune ha modificato l’ordinanza che da circa due anni prevedeva la chiusura dalle 23 alle 6.
Il 28 luglio CONFIDA ed EOS hanno, infatti, incontrato l’assessore al Commercio del Comune di Crema, evidenziando anche il calo di fatturato subito dall’attività a causa delle restrizioni. In conseguenza, l’amministrazione ha deciso di ridurre la chiusura alla fascia compresa tra l’1 e le 5. EOS monitorerà ora l’andamento dei consumi per valutare l’eventuale necessità di ulteriori iniziative legali.
La questione si inserisce in un contenzioso più ampio che negli ultimi anni ha interessato diversi Comuni italiani. Lo scorso 5 giugno, il TAR dell’Emilia-Romagna era intervenuto sul caso di Rimini, annullando un provvedimento che limitava l’attività dei negozi H24 dalle 23 alle 5. Il giudice aveva rilevato possibili profili di contrasto nella reiterazione mensile delle ordinanze rispetto all’articolo 50, comma 7-bis, del TUEL, che consente limitazioni degli orari per un periodo non superiore a trenta giorni.
CONFIDA aveva seguito anche quel contenzioso, a supporto del gestore COFFEE ART insieme allo studio legale ADR firm.
Proprio un’analisi realizzata da ADR firm per CONFIDA, su 40 ordinanze comunali emanate tra il 2020 e il 2025, ha rilevato che nell’81% dei ricorsi presentati dai gestori i TAR hanno sospeso o annullato i provvedimenti restrittivi. Secondo CONFIDA, i negozi automatici H24 rappresentano invece un presidio commerciale utile, soprattutto nei territori dove diminuiscono i negozi di vicinato, e l’associazione continua a promuoverne qualità, sicurezza e sostenibilità anche attraverso il protocollo Top Quality Negozi Automatici H24.





























