Colussi: vertici aziendali e lavoratori trovano un accordo

21-11-2017 – Dopo una contrattazione andata avanti tutta la notte, all’alba di giovedì scorso, 16 novembre, sembra essere stato trovato un accordo per definire le sorti dei lavoratori Colussi.
Dopo l’annuncio del licenziamento di 120 operai dallo stabilimento di Petrignano di Assisi, (di cui vi avevamo parlato in questa news) nell’incontro tenutosi nella sede di Confindustria tra i vertici aziendali e i sindacati – iniziato alle 14.30 e terminato alle 5 del mattino – la Colussi ha infatti definito una nuova possibilità, che, il giorno seguente l’assemblea dei lavoratori ha approvato.
Nello specifico, gli esuberi sono calati a 59 (49 licenziamenti più 10 prepensionamenti) e si è aperta per altri lavoratori la possibilità per di una fuoriuscita volontaria con un incentivo di 20 mila euro: in cambio l’Azienda rivedrà i contratti dei dipendenti, ridefinendo modalità e orari di lavoro.
Sono previsti, infatti, a seguito degli investimenti che interesseranno lo stabilimento nel triennio 2017-2019, corsi professionali volti a rendere gli operai capaci di lavorare in un nuovo ambiente molto più tecnologico. Per quanto riguarda gli orari, invece, Colussi propone più part time e più turni notturni.
Per ora, quindi, la Colussi sembra salva e la produzione potrà andare avanti. Tutte le sigle sindacali si ritengono soddisfatte, ma annunciano di non abbassare la guardia e invitano l’azienda a rispettare gli accordi presi.

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