Corrispettivi. I d.a. di farmaci sono esenti?

20-10-2016 – In merito all’obbligo di invio telematico dei corrispettivi dei distributori automatici, Federfarma, la Federazione nazionale che rappresenta le oltre 16.000 farmacie private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale, ha sollecitato un incontro con l’Agenzia delle Entrate per avere chiarimenti in merito alle procedure che dovranno adottare gli associati il cui punto vendita sia dotato di distributore automatico di farmaci.

Il quesito nasce dalla valutazione della tipologia di distribuzione automatica espletata dalle farmacie, per le quali la vendita al banco costituisce l’attività principale, mentre il vending è un supporto spesso rappresentato da distributori automatici di vecchia generazione.
Secondo l’associazione, trattandosi di attività marginale e di macchine tecnologicamente datate, i farmacisti non dovrebbero assolvere al nuovo obbligo di trasmissione telematica degli incassi relativi alle vendite attraverso distributori automatici.
L’Agenzia delle Entrate, anticipando che molto difficilmente la categoria potrà sottrarsi all’obbligo, si è riservata di analizzare il caso specifico prevedendo che, almeno nella prima fase, solo i distributori automatici di ultima generazione saranno assoggettati alla nuova disposizione.

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