Furti ai d.a.: le lavanderie automatiche non sono esenti

30-10-2017 – Tutti i dispositivi automatici non presidiati sono facile bersaglio dei ladri e anche nel particolare segmento della distribuzione automatica delle lavanderie, i furti non si contano.
Esemplare il caso del gestore di Pesaro, Mario Battistoni, titolare di 4 esercizi che, nell’arco di pochi anni, ha subito ben 14 furti, senza poter mai risalire agli autori, nonostante abbia installato telecamere di sorveglianza proprio per poter individuare la loro fisionomia.
Il suo sfogo in un articolo pubblicato da Il Resto del Carlino fa comprendere come i danneggiati da questi atti vandalici siano doppiamente vittime: per le spese da sostenere per la riparazione dei locali e delle macchine, per l’impossibilità di rendere noto il volto degli autori sia per questioni di privacy, sia per il timore di contro denunce. Ecco alcuni stralci del suo sfogo:
 Sono sfinito. Con quello di venerdì ho avuto 14 furti in pochi anni, la prima volta è stato nel 2007, il responsabile era un ragazzino minorenne, che fu denunciato, ma essendo minorenne se l’è cavata solo con un divieto. Da allora, i ladri non hanno mai smesso. Dico 14 furti, non uno o due. Ho messo le telecamere, gli allarmi, ma non c’è niente da fare. Per rubare hanno usato banconote false, scariche elettriche nella macchinetta delle scambiamonete che nelle loro intenzioni avrebbe dovuto provocare l’uscita delle banconote”.
E continua “In un furto, le immagini delle telecamere erano perfette e avevo deciso di stampare quelle foto e metterle bene in evidenza fuori. I carabinieri mi hanno detto: per carità, non lo faccia che corre dei guai. Se il ladro si riconosce la denuncia e va a finire nei guai.
E conclude: “Ogni volta ricominciare e inghiottire l’amarezza di dover subire questa violenza, fa passare la voglia di lavorare… Non è possibile continuare così. Io sono stanco ma siccome sono costretto a lavorare riaprirò, ricomprerò le macchinette scambia soldi per 750 euro, dovrò rimettere 200 euro di fondo cassa, e attendere il furto numero 15.”

Parole amare che potrebbero essere pronunciate da qualsiasi gestore di distributori automatici.

lavanderie
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