In arrivo le comunicazioni dell’AdE per anomalie e mancati censimenti

comunicazioni17-06-2019 – Con il Provvedimento del 13 giugno 2019, l’Agenzia delle Entrate stabilisce le modalità di invio e i contenuti delle comunicazioni che saranno inviate ai titolari di imprese di gestione di distributori automatici che non risultano aver censito le macchine o dei quali si sono evidenziate anomalie nei corrispettivi trasmessi.
Il provvedimento rientra nella logica della “compliance fiscale”: coloro che riceveranno le comunicazioni, potranno controllare i singoli errori nell’area “L’Agenzia scrive” del portale “Fatture e corrispettivi”, sezione “Consultazione”, o nel proprio Cassetto fiscale. I contribuenti potranno contestare l’imputazione dell’irregolarità o provvedere a sanarla attraverso il “ravvedimento operoso”.
L’anno preso a riferimento dai “controllori” è il 2018 e le comunicazioni verranno inviate via pec a coloro che risultano svolgere l’attività di commercio per mezzo di distributori automatici e non hanno censito alcun distributore e a coloro che presentano ripetute anomalie nei flussi dei dati trasmessi in relazione ai distributori automatici che gestiscono.

Precedente Pesca e Limone. Nel Vending il nuovo gusto della gamma Yoga
Il prossimo Dr Schär Foodservice introduce nella propria gamma i Crackers Schär

Autore

Potrebbe piacerti anche

Norme e Leggi 0 Commenti

Il calcolo induttivo non può essere applicato al caffè

21-03-2017 – La Commissione Tributaria Provinciale di Genova ha accolto il ricorso di un ristoratore al quale l’Agenzia delle Entrate aveva contestato un’evasione rispetto al numero dei caffè venduti, evasione

Norme e Leggi 0 Commenti

Approvato l’Iperammortamento per i distributori automatici

24-05-2018 – Con la Circolare 177355 del 23 maggio 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico include anche il settore della Distribuzione Automatica tra i beneficiari dell’Iperammortamento, specificando i requisiti che

Norme e Leggi 0 Commenti

Diffamare l’azienda con un post su Facebook giustifica il licenziamento

07-06-2018 – Lo ha deciso la Corte di Cassazione di Bologna nel giudicare il caso di una donna che aveva scritto un post su Facebook lamentandosi del modo in cui

0 Commenti

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a Commentare questo post!

Lascia un Commento

Registrati solo gli utenti possono commentare.