Jovanotti. Il Jova Summer Party trasforma il riciclo del PET in 2.000 tamburelli

Acqua Vera e COREPLA consegnano all’artista il primo di 2.000 strumenti realizzati in plastica riciclata e destinati a progetti inclusivi.

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Il Jova Summer Party 2026 trasforma il corretto conferimento delle bottiglie in PET in un progetto che unisce musica, riciclo e inclusione sociale. Durante la tappa di Palermo, Jovanotti ha ricevuto il primo di 2.000 tamburelli in plastica riciclata realizzati nell’ambito di “Fallo ORA”, l’iniziativa promossa da Acqua Vera e COREPLA. La campagna accompagna il tour estivo del cantante con l’obiettivo di sensibilizzare gli spettatori sull’importanza di conferire correttamente le bottiglie in PET.
Acqua Vera partecipa al Jova Summer Party come official water, mentre COREPLA segue gli aspetti legati alla raccolta e al riciclo degli imballaggi in plastica. Il progetto è stato sviluppato con il contributo creativo degli studenti dello IED – Istituto Europeo di Design di Milano.
La campagna è entrata nel vivo il 7 agosto a Olbia, dove gli operatori di COREPLA e Acqua Vera hanno raccolto le bottiglie tra gli spettatori utilizzando gli zainoni contrassegnati dal messaggio “Fallo ORA”. Alle persone che hanno partecipato sono stati distribuiti anche gadget in plastica riciclata, pensati per mostrare concretamente come un imballaggio correttamente conferito possa diventare nuova materia.
Il nome dell’iniziativa richiama un comportamento quotidiano spesso rinviato o considerato poco importante: gettare una bottiglia nel contenitore corretto. Senza questo primo passaggio il rifiuto non può entrare nel percorso di raccolta, selezione e riciclo.
Dalla plastica raccolta a nuovi strumenti musicali.

Il progetto non si conclude con le tappe del Jova Summer Party. L’equivalente di una parte della plastica raccolta durante l’iniziativa sarà utilizzato per realizzare 2.000 tamburelli in rPET.  La scelta del tamburello è legata alle caratteristiche di uno strumento semplice e accessibile, che può essere utilizzato anche da musicisti con disabilità e all’interno di attività educative e terapeutiche.
I tamburelli saranno donati, infatti, a quattro realtà impegnate con bambini e ragazzi: Dynamo Camp, Fondazione Theodora, Si Può Fare Band e Fondazione EGO – Emozioni Giocate ETS. L’assemblaggio è stato affidato alla OAK Cooperativa Sociale, attiva nell’inclusione lavorativa e nel reinserimento sociale.
La consegna del primo strumento a Jovanotti durante il doppio appuntamento di Palermo ha rappresentato il passaggio simbolico dalla raccolta alla seconda fase del progetto. Gli altri 1.999 tamburelli saranno successivamente distribuiti alle organizzazioni coinvolte.

“Fallo ORA” accompagnerà Jovanotti e il pubblico fino alla conclusione del tour con i due appuntamenti del 12 e 13 settembre al Circo Massimo di Roma, utilizzando il grande evento musicale come spazio per promuovere la raccolta differenziata del PET.
L’iniziativa mostra come il tema dei rifiuti prodotti durante concerti e manifestazioni possa essere affrontato non soltanto attraverso il posizionamento dei contenitori, ma coinvolgendo direttamente gli spettatori e rendendo visibile il possibile utilizzo della materia recuperata.