ASSOBIBE, l’associazione di Confindustria che rappresenta i produttori di bevande analcoliche in Italia, ha accolto con soddisfazione l’accoglimento, da parte del Governo, di due ordini del giorno parlamentari che chiedono rispettivamente l’abrogazione e il superamento dell’entrata in vigore della Sugar tax. La proposta di Forza Italia è stata presentata dall’On. Raffaele Nevi; quella di Fratelli d’Italia dagli Onn. Guerino Testa, Marco Osnato, Maria Cristina Caretta e Monica Ciaburro.
I due atti parlamentari sottolineano l’importanza di un quadro regolatorio stabile per il settore e riconoscono il percorso già avviato dal comparto per ridurre lo zucchero immesso in consumo. ASSOBIBE ha ringraziato le forze di maggioranza per aver raccolto e rilanciato le istanze dell’intera filiera agroalimentare.
“Accogliamo con favore questi importanti segnali istituzionali, che segnano un passo importante verso ciò che il Settore auspica da tempo: la cancellazione della Sugar tax“, ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Presidente di ASSOBIBE. “Pur non essendo mai entrata in vigore dal 2019, questa spada di Damocle ha frenato investimenti e generato incertezza, penalizzando un Settore già alle prese con inflazione, aumento dei costi energetici e delle materie prime. Eliminarla è una scelta nell’interesse del Paese, che rilancia la competitività, tutela l’occupazione e protegge il portafoglio dei cittadini. Chiediamo al Governo di trasformare questi impegni in un atto concreto e definitivo, in occasione del primo provvedimento utile“.
Il dato economico pesa quanto quello politico: secondo recenti stime, l’eventuale entrata in vigore della tassa provocherebbe un calo delle vendite del 16% nel biennio successivo all’introduzione, con oltre 5.000 posti di lavoro a rischio e 275 milioni di euro di mancato gettito IVA. Quest’ultimo elemento è particolarmente significativo: una tassa concepita per aumentare le entrate fiscali potrebbe invece ridurre il gettito complessivo per effetto della contrazione dei consumi, rappresentando una contraddizione che gli ordini del giorno sembrano aver recepito.
La Sugar tax è tecnicamente in vigore nella normativa italiana dal 2019, ma la sua applicazione è stata rinviata ogni anno attraverso successive leggi di bilancio. Il settore delle bevande analcoliche si trova dunque da sette anni in una condizione di incertezza regolatoria strutturale, che ASSOBIBE ha più volte indicato come uno dei principali freni agli investimenti industriali in Italia.



















