TriestEspressoExpo 2026 apre a Trieste con operatori da 46 Paesi

La manifestazione internazionale dedicata all'espresso e alla filiera industriale del caffè riunisce operatori da 46 Paesi tra incontri B2B, formazione e approfondimenti di mercato.

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La 12ª edizione di TriestEspressoExpo ha aperto oggi, 21 ottobre, al Generali Convention Center di Trieste, confermando la dimensione internazionale dell’appuntamento biennale dedicato all’espresso e all’intera filiera industriale del caffè. La manifestazione, in programma fino al 23 ottobre, registra visitatori provenienti da 46 Paesi e propone tre giornate di incontri tra operatori, competizioni, formazione e approfondimenti sui principali cambiamenti che interessano il settore.
Ad aprire la manifestazione è stato Antonio Paoletti, presidente della Camera di commercio Venezia Giulia, che ha illustrato i contenuti dell’edizione 2026.
Il contesto economico e geopolitico in cui si svolge TriestEspressoExpo è stato uno dei temi centrali dell’intervento di Paoletti, che ha richiamato le difficoltà legate ai cambiamenti climatici nei Paesi produttori, alle tensioni sulle rotte commerciali e all’aumento dei costi.
“La filiera globale del caffè sta vivendo numerose pressioni, dai cambiamenti climatici che hanno colpito i grandi Paesi produttori, alle criticità logistiche legate alle tensioni nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormutz, amplificate dall’aumento dei costi dell’energia e dei trasporti. Tutta la catena del valore ne esce colpita, dalla torrefazione, al packaging, ai trasporti, al lavoro agricolo. Va da sé che anche l’industria italiana del caffè sia stata duramente messa in difficoltà. Consentire attraverso TriestEspresso Expo di sostenere e favorire l’economia nel caffè nel complesso della sua filiera era per noi un dovere morale guardando al ruolo che questa città ha in questo particolare ambito dal punto di vista produttivo, commerciale, sociale e culturale”.

All’inaugurazione ha partecipato anche Pierpaolo Roberti, assessore alle Autonomie locali della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha portato i saluti del governatore Massimiliano Fedriga e della Giunta regionale.
“Questa manifestazione non rappresenta soltanto un’occasione per il pubblico di scoprire il mondo che ruota attorno a una tazzina, ma costituisce soprattutto – ha sottolineato Roberti – un punto di incontro cruciale per gli operatori del settore. Produttori di caffè e di macchinari, importatori, buyer internazionali, fornitori di accessori e consumatori finali ogni due anni si ritrovano a Trieste per condividere le ultime innovazioni, interessanti opportunità di business e nuovi prodotti”.

La partecipazione delle aziende del territorio rappresenta uno degli elementi distintivi di TriestEspressoExpo. Tra le realtà presenti figurano illycaffè, Pacorini Silocaf, Demus, Sandalj Trading Company, Imperator, Primo Aroma, CoffeeTree, Amigos Caffè, Antica Tostatura Triestina, Excelsior, La San Marco e Torrefazione Goriziana. Partecipano inoltre l’Associazione Caffè Trieste, il Gruppo Italiano Torrefattori Caffè e la Fondazione Ernesto Illy ETS. Una presenza che riflette la specializzazione del territorio triestino, dove operano imprese attive in quasi tutte le fasi della filiera, dall’importazione e dalla lavorazione del caffè fino alla produzione di macchinari e attrezzature.

Arianna Mingardi, presidente dell’Associazione Caffè Trieste, ha evidenziato l’ampiezza della partecipazione delle imprese:
“Come Associazione Caffè Trieste siamo orgogliosi di essere riusciti a portare molti operatori della filiera, molte aziende variegate tra loro, quindi non solo caffè, ma tutti gli accessori abbinati al caffè. Auguriamo a tutti un’ottima fiera, tanti affari e un buon business”.

Il programma della prima giornata è proseguito con il convegno “La filiera del caffè verde: tra complessità e nuove opportunità”, moderato da Barbara Ganz, giornalista del Sole 24 Ore. L’incontro ha affrontato gli scenari del mercato del caffè verde, le criticità degli approvvigionamenti e le opportunità per migliorare l’efficienza e la resilienza della filiera, temi particolarmente rilevanti per una città portuale storicamente legata ai traffici internazionali del caffè.

TriestEspressoExpo proseguirà fino al 23 ottobre con incontri B2B, competizioni SCA, attività formative, analisi di mercato e approfondimenti sulle nuove normative europee. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale: https://triestespresso.it/