Conserve Italia. Fatturato a 1,15 miliardi e liquidazioni record ai soci

Il Gruppo chiude l'esercizio 2025-26 con un utile di 4,1 milioni di euro. Cresce la quota dei succhi di frutta nel retail, mentre nell'Horeca sfiora il 60% del mercato.

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Conserve Italia raggiunge il record storico delle liquidazioni ai soci produttori, pari a 122 milioni di euro, in crescita del 14,8% rispetto all’esercizio precedente. Il risultato accompagna il cinquantesimo anniversario del Gruppo cooperativo, che ha chiuso il bilancio 2025-26 con un fatturato consolidato di 1,15 miliardi di euro, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.
I dati sono stati illustrati durante l’Assemblea dei Soci del 30 ottobre a San Lazzaro di Savena (Bologna), che ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2026.
Il Gruppo, composto dalla capogruppo e da sette società controllate, ha registrato un utile di 4,1 milioni di euro e un EBITDA di 68 milioni di euro (7,5%). La posizione finanziaria netta consolidata si è attestata a 128 milioni di euro, mentre il patrimonio della capogruppo ha raggiunto 311 milioni.
Nel corso dell’esercizio sono state trasformate 571.888 tonnellate di materia prima, in aumento del 4,1%, provenienti per il 94% dalle 32 cooperative agricole socie.

Il presidente Maurizio Gardini ha sottolineato il ruolo del modello cooperativo nella distribuzione del valore:
“Il nostro obiettivo è creare valore da distribuire alle aziende agricole che costituiscono la nostra base sociale, assicurando loro prospettive di sviluppo senza cercare facili scorciatoie societarie che finirebbero per tradire la nostra mission a vantaggio della finanza speculativa. È questa la forza del modello cooperativo che ci ha consentito di crescere, affrontando le trasformazioni del mercato e costruendo un grande Gruppo agroalimentare che mantiene salde le nostre radici.”
Sul mercato italiano, Conserve Italia consolida la propria posizione nel comparto dei succhi di frutta, registrando un incremento della quota di mercato dell’1,3% nel canale retail.
Il marchio Yoga, che nel 2026 celebra 80 anni di attività, mostra tassi di crescita in controtendenza rispetto all’andamento generale del settore. Nel canale Horeca, grazie ai marchi Yoga, Derby Blue e Valfrutta, il Gruppo sfiora il 60% del mercato.
L’innovazione sostiene inoltre lo sviluppo di nuove referenze, in particolare nei segmenti dei succhi di frutta funzionali e biologici.

Sul fronte industriale, Conserve Italia ha completato il Piano investimenti 2023-2026, del valore complessivo di 86,9 milioni di euro, destinato a migliorare efficienza, digitalizzazione e sostenibilità degli impianti.
Il direttore generale Pier Paolo Rosetti ha evidenziato i risultati commerciali ottenuti anche nel fuori casa: “I risultati raggiunti nel retail, nel fuori casa e nei mercati internazionali confermano la validità di una strategia che valorizza le produzioni della nostra filiera agricola attraverso marchi storici come Valfrutta, Cirio, Yoga, Derby Blue, Jolly Colombani”.
Il Gruppo registra infine un andamento positivo delle esportazioni. In particolare, il marchio Cirio ha incrementato del 5% l’export, raggiungendo una distribuzione in oltre 80 Paesi.