Una monoposto elettrica con la scocca ricavata dai sacchi di caffè scartati dalle torrefazioni.
È il progetto di Zancle E-Drive (ZED), la squadra ufficiale dell’Università degli Studi di Messina, che ha partecipato alla Formula Student Italy 2026. La competizione si è svolta dal 2 al 6 settembre all’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari, in provincia di Parma.
La struttura centrale della vettura è realizzata con un composito a base di fibra di juta riciclata. La fibra si ottiene recuperando i sacchi di caffè che le torrefazioni destinano allo scarto. Secondo l’Ateneo, questa scelta tiene insieme ricerca sui materiali, sostenibilità e progettazione automobilistica. L’obiettivo è portare innovazione nel motorsport universitario e, allo stesso tempo, adottare soluzioni a minore impatto ambientale.
Davanti alle commissioni tecniche presenti alla Formula Student Italy, gli studenti hanno illustrato il lavoro degli ultimi mesi: le scelte ingegneristiche, le soluzioni adottate per la vettura, l’analisi dei costi e il modello di sviluppo del progetto.
L’impostazione rispecchia quella della Formula Student, che non si limita a misurare la velocità. Le squadre universitarie si confrontano anche su progettazione, costi di produzione, innovazione e piano di business, perché la monoposto deve reggere come progetto ingegneristico ma anche come iniziativa economica e imprenditoriale.
A rappresentare la squadra in gara sono stati Giovanni Lombardo, Federica Galletta, Marco Smiroldo, Alessandra Lombardo, Antonio Sergi, Alessandro Pettignelli, Santino Giacobbe, Francesco Toscano, Andrea Gennaro, Andrea Traviglia e Antonino Chiofalo.
Chiusa la trasferta in Emilia, il team tornerà nei laboratori del Dipartimento di Ingegneria per sviluppare una vettura più competitiva. Il lavoro prevede di integrare progressivamente formazione, sistemi e tecnologie per la guida autonoma.
ZED coinvolge oltre trenta studenti dei corsi di Ingegneria, Informatica ed Economia, che lavorano nell’officina del Dipartimento di Ingegneria. Il gruppo è coordinato dal professor Francesco Longo, associato del Dipartimento, e riunisce competenze di meccanica, elettronica, informatica e automazione.





























