Dal vending al catering. Peggiora il servizio al centro trasfusionale

16-01-2019 – Al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Avezzano, al quale fanno riferimento circa 6.000 donatori di questa area dell’Abruzzo, si è verificata una spiacevole situazione che colpisce proprio coloro che donano il sangue, vittime della furbizia di pochi e delle intricate prassi della burocrazia.
Come normalmente accade, i centri trasfusionali provvedono a fornire la colazione ai donatori, un gesto dovuto per sopperire alle carenze, soprattutto di ferro, che si verificano in seguito al prelievo. Fino a poche settimane fa, questo servizio era disponibile anche presso il Centro Trasfusionale dell’ospedale di Avezzano che lo aveva organizzato attraverso distributori automatici, messi a disposizione dei donatori gratuitamente.
Il responsabile dell’economato del nosocomio ha dovuto decidere per la soppressione del servizio e l’eliminazione delle macchine poiché, a calcoli fatti, le spese di gestione risultavano troppo alte e il numero delle consumazioni prelevate al distributore automatico superiore a quello dei donatori che effettivamente si recavano al centro per il prelievo. Segno evidente, quest’ultimo, che qualcuno faceva il furbetto approfittando della gratuità dei prodotti.
Eliminato il servizio vending, questo è stato sostituito da un improvvisato corner ristoro rifornito da un catering approssimativo, costituito da una serie di prodotti alimentari sistemati alla meno peggio su un tavolino, tutti più o meno anonimi e senza garanzia per quanto riguarda le norme igieniche e la sicurezza alimentare. Basti pensare che ogni donatore può prendere con le proprie mani il panino o lo snack che desidera, magari toccandone più d’uno per poter scegliere. Una prassi inaccettabile in qualsiasi luogo, men che meno in un presidio ospedaliero.
Ecco delle immagini del corner pubblicate da alcuni media locali.

centro trasfusionale

Precedente Sigep 2019: Gaggia presenta al pubblico La Reale
Il prossimo ILIP a Marca e Sigep 2019: imballaggi per alimenti compostabili e biodegradabili

Autore

Potrebbe piacerti anche

Attualità Italia 0 Commenti

Trieste. Incidente mortale nei magazzini del caffè

20-02-2014 – A Trieste, primo porto commerciale del caffè in Italia, si è verificato ieri un incidente che è costato la vita a un operaio, dipendente della ditta Tergestea. L’uomo

Attualità Italia 0 Commenti

Shop H24 – Cresce la protesta a Palazzolo sull’Oglio

05-08-2013 – Li hanno installati in una piazza di Palazzolo sull’Oglio, cittadina del bresciano, a pochi passi dai bar tradizionali esclusivisti finora della pausa caffè. Il riferimento è ai distributori

Attualità Italia 0 Commenti

Saeco: reinseriti nel mondo del lavoro 62 ex dipendenti

17-07-2017 – Dopo un periodo di forte instabilità, arrivano buone notizie sulle sorti di alcuni degli ex lavoratori Saeco; è stato infatti diffusa pochi giorni fa la notizia del reinserimento

0 Commenti

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a Commentare questo post!

Lascia un Commento

Registrati solo gli utenti possono commentare.