La Provincia di Piacenza cancella totalmente il canone concessorio di due scuole

La chiusura delle scuole, stabilita dall’ultimo Dpcm, assesta un ulteriore colpo ai gestori di bar, mense e distributori automatici delle scuole, attività per la quale, come noto, viene riconosciuto un canone concessorio agli enti di pertinenza, quali Comuni e Province.
CONFIDA sta da mesi lottando per ottenere la riformulazione dei canoni concessori versati dai gestori del Vending in tutti quei luoghi in cui l’attività, per varie ragioni, è ferma o ridotta considerevolmente, una richiesta ufficializzata attraverso la presentazione di un emendamento, accolto e diventato legge lo scorso luglio. Per ottenere “lo sconto” è necessario dimostrare, attraverso i corrispettivi, che la società di gestione ha subito un calo del fatturato superiore al 33% rispetto all’anno precedente.

Alcune amministrazioni hanno, invece, deciso di non “fare calcoli”, scegliendo soluzioni più snelle, come accaduto col Comune di Carpi o con la Provincia di Piacenza, di cui abbiamo riportato notizia alcuni giorni fa, che hanno deciso per una riduzione del 50%.

Ora, il Comune di Piacenza fa un ulteriore passo avanti e, in seguito alle disposizioni dell’ultimo Dpcm relativo alla chiusura delle scuole, ha deciso di cancellare completamente il canone concessorio dovuto dal gestore dei distributori automatici collocati all’interno degli istituti superiori Tramello e Tassinari per il periodo da marzo a dicembre 2020.

La presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri ha così spiegato:
Il tessuto socio-economico ha pesantemente risentito dell’emergenza sanitaria tuttora in corso, e questo vale anche per chi ha subito gli effetti negativi del blocco delle lezioni. L’esenzione dal versamento del canone rientra tra le misure che ho disposto per sostenere i gestori di queste attività economiche in un periodo che li ha messi a dura prova. Rinnovo l’auspicio di poter contare al più presto su un sostegno a livello nazionale”.

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