Ministero dell’Ambiente. Il progetto Carbon Footprint (Video)

31-10-2013 – Sono circa 200 le Aziende italiane che hanno aderito volontariamente al programma sull’impronta ambientale (carbon footprint e water footprint), promossa da un progetto del Ministero dell’Ambiente, rendendosi disponibili ad una valutazione dell’impatto esercitato dalla propria attività sull’ambiente.
Il progetto è  finalizzato in particolare al calcolo della carbon footprint e alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra in un coinvolgimento che vede le imprese italiane impegnate in prima persona in un percorso verso la sostenibilità.
Secondo il direttore del Dicastero, Corrado Clini, la consapevolezza della dimensione del danno che l’attività produttiva arreca all’ambiente, costituisce un incentivo per le imprese di ridurre gli sprechi anche attraverso l’adozione di tecnologie all’avanguardia.
Ufficialmente promosso da Illy, il progetto compirà un tour mondiale nel quale il prodotto caffè diventa un espediente e allo stesso tempo un esempio di  come si possano operare scelte sostenibili. Si tratta di un percorso che Illy compie da qualche anno non solo per ciò che concerne la sede di Trieste ma anche nei Paesi produttori suoi partner.
San Benedetto S.p.A. ha dato la propria adesione al progetto ministeriale affiancandolo con l’iniziativa “Nuova Vita al Pet”, mentre per Virginia Antonini, Csr Manager di  Lavazza “la sostenibilità è un elemento che ha sicuramente una valenza importante nelle politiche aziendale che deve essere sicuramente integrato in tutte le operazioni”.
Accanto alle iniziative esplicitamente a sostegno dei programmi ufficiali, vanno considerati i comportamenti virtuosi di aziende come FLO S.p.A. che ha improntato la progettazione e la realizzazione della nuova sede su una politica sostenibile, puntando inoltre su un prodotto – il bicchiere Hybrid –  che si pone come eco-alternativa alla plastica tradizionale.

Guarda il video del Ministero dell’Ambiente!

Carbon-Footprint

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