Sono cinque le offerte arrivate per il controllo di Massimo Zanetti Beverage Group (MZBG), il gruppo proprietario del marchio Segafredo Zanetti. Lo riporta il Corriere della Sera. Secondo il quotidiano, l’operazione potrebbe riguardare fino al 100% del capitale, con una valutazione complessiva del gruppo, debito compreso, fino a 1,2 miliardi di euro.
Tra i candidati ci sono due gruppi industriali. Il primo è la ceca Kofola, attiva nelle bevande. Il secondo è l’americana Westrock Coffee Company, con sede in Arkansas, controllata dalla famiglia Ford e quotata al Nasdaq. Gli altri tre pretendenti sono fondi di investimento. One Rock Capital è proprietario di Primo Brands. Advent in passato ha controllato Irca. BC Partners possiede il gruppo di ristorazione Cigierre. La vendita è seguita dagli advisor Lazard e Intesa Sanpaolo IMI CIB. Entro fine anno saranno scelti due investitori per la trattativa finale.
Secondo il Corriere, il 65% del gruppo è oggi di QuattroR, il fondo legato a Cassa Depositi e Prestiti, e il 35% del fondatore Massimo Zanetti. QuattroR è entrato nella società nel 2024, soprattutto con un aumento di capitale, per rafforzare un bilancio appesantito dai debiti. Il fondo considera conclusa la sua missione ed è pronto a vendere tutta la quota. Zanetti deciderà quanto cedere in base a chi sarà l’acquirente.
La vendita era partita in estate. A luglio erano arrivate offerte preliminari da sei fondi, tra cui Blackstone, CVC e CapVest, che non compaiono nell’elenco attuale.
Il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi record: 1,315 miliardi di euro, il 27% in più dell’anno precedente. L’EBITDA è stato di 86 milioni (+39%). Il bilancio è tornato in utile, con circa 2 milioni, e il debito netto è sceso a circa 317 milioni. Nel primo semestre 2026 i ricavi sono stati 693 milioni e l’EBITDA 60 milioni, in crescita del 48%. Fondato nel 1973, il gruppo è il secondo in Italia per fatturato dopo Lavazza. Ha oltre 2.800 dipendenti, 19 torrefazioni ed è presente in 36 paesi. Circa il 90% dei ricavi arriva dall’estero.
Nel canale vending il gruppo ha firmato nell’ottobre 2023 un accordo con Selecta per portare il caffè Segafredo nei distributori dei principali mercati europei. Ad aprile ha poi creato On Caffè Factory, un polo dedicato a capsule e cialde. Oggi produce circa 300 milioni di capsule l’anno e punta ad arrivare a 800 milioni entro cinque anni.





























