Anche il Vending del Triveneto aderisce all’iniziativa CONFIDA – Banco Alimentare

Presso la sede del Banco Alimentare del Veneto si è chiuso l’accordo nazionale firmato a maggio da CONFIDA e Fondazione Banco Alimentare. La collaborazione prevede la raccolta e la donazione delle eccedenze alimentari del settore della distribuzione automatica da parte di Banco Alimentare ad enti convenzionati che offrono aiuto a famiglie e persone in difficoltà. Veneto e Friuli-Venezia rappresentano una nuova tappa del lungo percorso che ha come obbiettivo quello di dire addio allo spreco alimentare nel settore del vending.

Erano presenti all’incontro, il Presidente delle Imprese di Gestione di Confida Pio Lunel e Giorgia Scattolin, Delegata Territoriale di CONFIDA, la Presidente di Banco Alimetare del Veneto, Adele Biondani.
Il Triveneto ha un ricco comparto di imprese del settore e conta 264 aziende di cui 232 in Veneto e 32 in Friuli-Venezia Giulia. In particolare, in Veneto le aziende sono così suddivise nelle diverse provincie: 3 a Belluno, 18 a Rovigo, 28 a Venezia, 38 a Treviso, 39 a Verona, 50 a Vicenza e 56 a Padova. In Friuli-Venezia Giulia, invece, si possono trovare 5 aziende a Trieste, 6 a Gorizia, 8 a Pordenone e 13 a Udine.

Lo scorso 14 maggio abbiamo firmato un accordo con la Fondazione Banco Alimentare – ha dichiarato Pio Lunel, Presidente delle Imprese di Gestione di CONFIDAattraverso il quale stimiamo di poter donare, a livello nazionale, circa 250 tonnellate all’anno a persone e famiglie in difficoltà. Il triveneto con le sue 264 aziende del vending potrà dare un forte contributo alla realizzazione di questo importante progetto”.

 Per la gestione del progetto i Banchi Alimentari regionali saranno infatti collegati con le 11 Delegazioni Territoriali di CONFIDA a cui partecipano tutte le società di gestione della distribuzione automatica iscritte all’associazione.

“Ringraziamo CONFIDA per la disponibilità e l’attenzione che ci hanno riservato nella visita di oggi alla nostra sede. La collaborazione che oggi inizia è per noi segno di stima e sostegno ma anche una grande spinta a lavorare con più vigore e meglio – ha affermato Adele Biondani, Presidente del Banco Alimentare del Veneto – Il nostro lavoro in questi ultimi anni è cresciuto molto non solo nelle quantità raccolte, oltre 6.400 ton nel 2021, ma anche nel servizio alle strutture caritative”.
“Siamo molto contenti di questa iniziativa – afferma Paolo Olivo, Presidente del Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia – perché è un altro segnale positivo in questo periodo di grande incertezza e difficoltà generale. Ogni azione volta ad incrementare la quantità di alimenti da poter offrire alle strutture caritative è per noi preziosa perché è un passo in più che facciamo per poter raggiungere quante più persone e famiglie in difficoltà alimentare.”

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