Lavazza si conferma per il secondo anno consecutivo al primo posto nella classifica Italy’s Best Employers, realizzata da Statista per il Corriere della Sera. L’azienda ottiene ancora una volta il punteggio massimo di 10, precedendo De Cecco e FinecoBank.
Il risultato emerge dalla settima edizione dell’indagine dedicata alle aziende considerate migliori luoghi di lavoro in Italia. La ricerca ha raccolto 300 mila risposte attraverso Corriere.it e ha portato al riconoscimento di complessivamente 450 aziende. Possono entrare nella rilevazione realtà con almeno 250 dipendenti in Italia.
A rendere particolarmente significativo il risultato è la metodologia utilizzata: sono infatti i dipendenti a esprimere, in forma anonima, il proprio giudizio sull’azienda in cui lavorano e su altre realtà conosciute. La classifica permette così di osservare la percezione dell’ambiente di lavoro direttamente dal punto di vista delle persone che ne fanno parte.
Per Lavazza si tratta di una conferma. Anche nella precedente edizione, Italy’s Best Employers 2026, l’azienda aveva conquistato il primo posto, davanti a Sorgenia e Granarolo.
Il riconoscimento Statista-Corriere arriva inoltre nello stesso anno in cui il Gruppo ha ottenuto nuovamente la certificazione Top Employer 2026 in Italia e nel Regno Unito, assegnata dal Top Employers Institute. In questo caso la valutazione riguarda le politiche e le strategie adottate dalle aziende nell’ambito delle risorse umane, prendendo in considerazione aspetti quali crescita professionale, ambiente di lavoro, talent acquisition, formazione, diversity & inclusion.
Due riconoscimenti costruiti su metodologie differenti, dunque, ma che nel 2026 collocano nuovamente Lavazza tra le aziende italiane maggiormente evidenziate sul fronte della gestione e dell’esperienza delle persone al lavoro.





























