Perugina. Accordo tra Nestlè e sindacati

13-04-2016 – È stato raggiunto l’accordo tra i sindacati e la proprietà Nestlè per ciò che concerne la gestione e il rilancio del sito produttivo di San Sisto (PG), al centro di una lunga e travagliata vicenda che solo da poche settimane sembra aver trovato un equilibrio.
La Rsu di San Sisto ha lanciato una nota in cui chiarisce i termini che hanno portato ad un punto d’incontro con la proprietà:
Le condizioni che ci hanno portato a sottoscrive l’intesa sono prima di tutto i 60 milioni di investimenti previsti, di cui 15 finalizzati a migliorare, ristrutturare ed efficientare la fabbrica, e 45 destinati al marketing. Su quest’ultimo aspetto, nell’incontro odierno ci sono stati illustrati i primi passi che la multinazionale intende compiere, in particolare rispetto al business della confiserie.
Per la prima volta
 c’è un intento chiaro di lanciare nel mondo la Perugina e con essa la nostra città, Perugia, come capitale mondiale del cioccolato. Il Bacio rappresenterà in questo percorso la punta i diamante, un ‘global brand’ made in Italy del mondo Nestlè, che dovrà essere trainante per tutte le altre produzioni e che avrà un canale dedicato per l’ingresso nei mercati mondiali, fatto non scontato in casa Nestlè.
Sul piano del lavoro, abbiamo messo nero su bianco che, almeno fino al 2018 e cioè per tutta la durata del piano, non ci saranno azioni unilaterali da parte di Nestlè sui livelli occupazionali. Quindi, niente licenziamenti. Al contempo, sappiamo che in questo triennio, per far fronte alle difficoltà che inevitabilmente deriveranno dall’attuazione del piano, dovremo fare ricorso agli ammortizzatori sociali. Per il 2016 è già attivo il contratto solidarietà che scadrà in agosto. Dal primo settembre tutti lavoratori rientreranno in fabbrica per la curva alta di produzione. Poi, nel 2017 e nel 2018 si ricorrerà probabilmente alla cassa integrazione straordinaria. Su questo però abbiamo concordato una discussione specifica e pretenderemo che la soluzione che verrà adottata consenta di salvaguardare al massimo il reddito dei lavoratori, rispettando rigidi principi di equità.
Sarà costituita una commissione di gestione della quale faranno parte l’esecutivo della Rsu e l’azienda. Questo organismo entrerà nel merito di ogni aspetto del piano, riunendosi settimanalmente per gli aspetti tecnici e gestionali e con cadenza trimestrale/semestrale per quanto riguarda il progetto di sviluppo, il business e il mercato. Rivendichiamo questa parte dell’accordo come una nostra importante conquista che ci consentirà di sedere al tavolo in cui si deciderà concretamente l’attuazione del piano.”

E conclude:
“Dopo anni in cui sindacati e Rsu hanno chiesto invano a Nestlè un impegno su Perugia e per Perugia, oggi finalmente siamo di fronte ad un cambio di passo evidente, che richiederà sicuramente sacrifici, ma che potrà garantire un futuro di crescita alla nostra fabbrica e con essa alla nostra città”.

Nestlè
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